TERRITORIO. IL REGISTA BOCCIA SENZA RISERVE IL PROGETTO DELL'ARCHITETTO GIAPPONESE «Bravo Bondi, Firenze non poteva sopportare quell'oltraggio». Da sempre contrario alla realizzazione della nuova pensilina per gli Uffizi progettata dal giapponese Arata Isozaki, il regista Franco Zeffirelli applaude la presa di posizione del ministro dei Beni Culturali sostiene che il progetto «mal si armonizzerebbe« con ciò che la circonda e con Firenze». «Sono veramente confortato - commenta Zeffirelli - finalmente un ministro della Cultura che ha il coraggio di fare le cose che devono essere fatte invece di subire i ricatti della cultura progressista». Il progetto per gli Uffizi risale al 1998 e ha sempre suscitato proteste tra la gran parte degli intellettuali fiorentini, che lo hanno giudicato di volta in volta «improprio, sbagliato, inopportuno e orrendo anche per uno scalo merci». Il regista ricorda la lunga appassionata battaglia contro la pensilina combattuta fianco a fianco con Oriana Fallaci. «Con Oriana eravamo veramente pronti ad incatenarci al cantiere - dice - ma io anche allora la rassicuravo, ero certo che non avrebbero potuto realizzarla, che Firenze non avrebbe potuto cominciare i lavori per quell'orrore, quello scherzo, quella barzelletta. L'archietto giapponese non ha capito nulla della nostra città, del museo né delle straordinarie opere d'arte che contiene». Ora, prosegue Zeffirelli, «bisognerà risolvere la questione della tramvia, mettendo da parte quei vagoni simili ad eurostar ed optando per vetture tramviare adeguate». Anche in questo caso, conclude, «bisognerà fare una battaglia, o meglio un saggio ragionamento, ma confido in Bondi».