La Soprintendenza stoppa le torri di Jesolo. Frena sullo sviluppo verticale, almeno quello fronte mare, la neo rinominata soprintendente ai Beni architettonici di Venezia, Renata Codello. Lo ha fatto intervenendo ieri mattina al Palazzo del Turismo nel corso di un convegno organizzato in occasione della posa della prima pietra di "Isola Blu", il nuovo centro direzionale, commerciale e residenziale che sorgerà a ridosso della rotatoria di via Equilio (di fronte a X-Site); intervento che interesserà un po' tutto il territorio visto che, negli accordi, la Edilsg dovrà realizzare anche le tre passerelle aeree ciclo-pedonali che collegheranno tutti gli altri servizi e aree commerciali e di divertimento. Parlando di sviluppo urbanistico della città, l'architetto Codello ha toccato il punto caro al comune, quello dello sviluppo verticale. «Verticalità? Dipende. Se è intesa come ad esempio a New York o Boston, allora dico di no, questa non è una soluzione». Da ricordare che suoi interventi non permisero di realizzare proprio delle torri fronte mare. «Non vedo una bocciatura minimizza il sindaco Francesco Calzavara ma come una possibilità di discussione sull'argomento, verificando insieme altre soluzioni e altre collocazioni».