Volumetrie inadatte: il Comune cambia rotta. L'area ex Case Conz non è soggetta invece ad alcun vincolo: presto il progetto, atteso dalla popolazione.Il sindaco Gianni de Bastiani chiarisce così alcuni aspetti riguardanti i progetti legati al centro del capoluogo.«Sullo studio di fattibilità per la sala polifunzionale - spiega il primo cittadino di Cesiomaggiore - la Soprintendenza ha sollevato alcune perplessità sulle volumetrie e sull'altezza che la struttura andrebbe ad avere». L'ipotesi avanzata negli ultimi mesi dall'amministrazione comunale aveva come sito di riferimento la porzione d'area verde di fronte al municipio, in piazza Mercato.Tale ipotesi era stata fonte di dibattito anche durante un recente incontro pubblico, ma proprio il sindaco aveva rassicurato i cittadini che il progetto, una volta acquisito i permessi e i pareri favorevoli necessari, sarebbe stato presentato pubblicamente prima di essere approvato definitivamente. Cosa che purtroppo non potrà avvenire per tale progetto, dato che attualmente, dopo il parere espresso dalla Soprintendenza , il Comune si ritrova a dover valutare nuovi siti adeguati a tale tipo di struttura, necessaria quanto mai per dare spazio al mondo culturale e associativo di Cesiomaggiore. Più chiara invece la situazione per quanto riguarda l'area ex Case Conz, anch'essa di fronte a Piazza Mercato e tutt'ora ferma dopo la demolizione di oltre due anni fa del vecchio fabbricato.«Quell'area non è sottoposta ad alcun vincolo - precisa il sindaco De Bastiani - c'è chi sta lavorando ad un progetto innovativo, e tra la gente c'è molto interesse a riguardo, tanto che alcuni cittadini si dicono già pronti a venire ad abitare nei nuovi edifici che lì troveranno posto. Inoltre saranno realizzati nuovi spazi commerciali, che potranno essere adibiti anche a realtà di pubblica utilità, come gli ambulatori medici o la biblioteca civica. Su quest'ultima, crediamo che l'eventuale trasloco dalle scuole alla piazza consentirà un accentramento dei servizi pubblici e libererà spazi scolastici».