«Palazzo Moroni apre le porte della cappella dei Nodari a dieci giovani aspiranti restauratori con l'augurio che una volta completata l'opera di sistemazione degli antichi affreschi si possano spalancare per loro anche le porte del mondo professionale». È grande la soddisfazione di Luisa Boldrin, assessore comunale all'edilizia monumentale, per l'inaugurazione, ieri mattina, del cantiere di restauro della Cappella dei Nodari, elegante manufatto incastonato come un gioiello proprio nel cuore di Palazzo Moroni. A ridar smalto alla cappella, che negli anni recenti è stata utilizzata prima per la celebrazione dei matrimoni civili e successivamente come uffico stampa del Comune, saranno gli allievi del "Corso di collaboratore restauratore dei beni culturali", promosso da Upa formAzione dell'Unione Artigiani di Padova, in collaborazione con il Comune e la Soprintendenza ai beni storici, artistici ed etnoantropologici. Il corso, che è finanziato dalla Regione Veneto attraverso il Fondo sociale europeo, si svolge sotto la guida di docenti noti, come Pietro Rosanò, chimico, esperto di diagnostica del restauro applicata ai beni culturali, e dei restauratori Maurizio Tagliapietra, responsabile del cantiere, Elena Dal Moro e Natascia Girardi. «L'iniziativa - ha ricordato Stefano Ziroldo di Upa FormAzione - è unica nel Veneto dato che rappresenta il proseguo di un percorso formativo più ampio intrapreso nel 2007, e concretizzatosi nel restauro della statua di Giuseppe Mazzini e che si concluderà l'anno prossimo». «Nella Cappella dei Nodari - ha ricordato Tagliapietra - sono presenti affreschi di Domenico Campagnola (1559), di Damini (1620) adeguamenti pittorici novecenteschi (Cherubini) oltre a interventi di restauro successivi. Gli affreschi rappresentano un cantiere-scuola ideale per effettuare un percorso didattico completo». Dopo le indagini archivistiche, i rilievi fotografici, le analisi scientifiche, smobilitato l'ufficio stampa, gli allievi (tra loro, quasi tutti padovani, anche una mamma di Reggio Calabria e una ragazza siciliana) sono saliti sulle impalcature e ora con la collaborazione della Soprintendenza stanno ripulendo e rinfrescando il manufatto per consegnarlo in tutta la sua bellezza alla città. Anche il presidente Upa, Walter Dalla Costa, visitando il cantiere ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa che consente a questi giovani, quasi tutti laureati e disoccupati, di completare la loro formazione teorica apprendendo il mestiere del restauratore sul campo, come facevano gli artigiani di un tempo che umilmente andavano "a bottega".
RESTAURO: Palazzo Moroni apre le porte della cappella dei Nodari
Ieri mattina è stato inaugurato il cantiere di restauro della Cappella dei Nodari, un manufatto elegante incastonato nel Palazzo Moroni. Il corso di collaboratore restauratore dei beni culturali, promosso da Upa formAzione, si svolge sotto la guida di docenti noti e finanziato dalla Regione Veneto. Gli allievi, quasi tutti laureati e disoccupati, stanno ripulendo e rinfrescando il manufatto per consegnarlo in tutta la sua bellezza alla città. L'iniziativa rappresenta un percorso formativo unico nel Veneto, che consente a questi giovani di completare la loro formazione teorica apprendendo il mestiere del restauratore sul campo.
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