Il sindaco: "Non c'è la spinta e soprattutto non ci sono le risorse per proseguire le ricerche archeologiche". E aggiunge: "Non potevamo lasciare ulteriormente quell'area in un limbo che diventava insopportabile per tutti" Pesaro, 9 agosto 2008 - Chiudere un buco, seppure archeologico, è sempre una bella cosa per un amministratore pubblico. Ma la strategia comunicativa del sindaco Luca Ceriscioli (e del suo spin-doctor Franco Arceci) è quella di accompagnare ogni decisione prolungata e sofferta come la ricopertura dell'area archeologica di Piazzale Matteotti e, soprattutto, lo spostamento del telone che tante polemiche ha creato (perché da provvisorio rischiava di diventare definitivo), con altri annunci e progetti. Si parte, comunque, da Piazzale Matteotti: "Non c'è la spinta e soprattutto non ci sono le risorse per proseguire le ricerche archeologiche dice il sindaco Luca Ceriscioli nel solito incontro con i cronisti , così siamo arrivati alla decisione, firmata dall'assessore Bartolucci e dal soprintendente De Marinis, di chiudere lo scavo e di farci sopra un bel prato. Ciò consente anche di mantenere integri i reperti romani che sono emersi in questi anni. La tensostruttura la utilizzeremo altrove". E conclude: "Non potevamo lasciare ulteriormente quell'area in un limbo che diventava insopportabile per tutti". E' il centro storico il luogo (un po' immaginario e un po' reale) dello scontro con il centrodestra. Il sindaco non ci sta a far passare l'immagine dell'eterodiretto da Villa Fastiggi. Si presenta con il plastico dell'ex-riformatorio: "Ci sono due progetti fondamentali per il centro: l'ex-riformatorio ed il S. Benedetto. In entrambi affianchiamo il recupero storico con rinnovate funzioni e direzioni pubbliche (il centro-job e strutture per i giovani all'ex-carcere minorile; gli uffici della Sanità all'ex-manicomio, ndr), affiancando alla residenza anche il recupero di aree verdi e sportive di grande importanza". A proposito di aree verdi in centro storico, martedì prossimo verrà riaperto il cortile-giardino tra il Conservatorio e Palazzo Ricci: "Abbiamo sistemato il verde e stiamo lavorando all'accesso a fianco del Conservatorio spiega Ceriscioli , fatta l'inaugurazione non sarà una riapertura totale al pubblico, bensì uno spazio da utilizzare per manifestazioni e concerti". Chissà invece chi è il genio che ha schiaffato due alberi in via Barignani. Gli unici presenti in una via del centro-storico. Il sindaco non si ferma più e rilancia la partita del recupero dei palazzi storici: "Il bando per la vendita di Palazzo Perticari è pronto. A settembre andremo all'asta con la prescrizione per l'acquirente di mettere subito in sicurezza il palazzo. Sta andando avanti, anche se un po' a rilento e con qualche problema, l'operazione S. Domenico con la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro. Mentre per Palazzo Aymonino stiamo studiando un'operazione di recupero attraverso l'edilizia economico popolare". Niente privato dunque? "Abbiamo scelto una strada diversa conclude il sindaco , penso che ridurremo gli appartamenti Erap per inserire del Peep destinato esclusivamente a giovani coppie. Ci sta lavorando l'assessore Luca Bartolucci con l'ex-Iacp". Infine l'ex-Intendenza di Finanza: "Se la Finanziaria propone il trasferimento di immobili dallo Stato ai Comuni... ben venga. Ci attrezzeremo subito", ribadisce Ceriscioli, che, stavolta, riscopre l'anima del «valorizzatore di immobili". Non ci sono solo buone notizie per il centro storico. Infatti a settembre partirà anche la sperimentazione delle telecamere per gli accessi: "L'avvio sarà senza multe affinché tutti siano consapevoli delle eventuali infrazioni. D'altra parte non si può consentire l'attuale uso disinvolto degli accessi alla Ztl ed al contempo dobbiamo dare la possibilità a chi fa infrazioni in buona fede di assimilare la novità". Poi saranno guai... "No, multe".
PESARO - PIAZZALE MATTEOTTI- Sopra sarà realizzato un prato verde: "Si chiudono gli scavi, via il telone"
Il sindaco di Pesaro, Luca Ceriscioli, ha annunciato la chiusura del sito archeologico di Piazzale Matteotti e la decisione di coprire l'area con un prato. La scelta è stata motivata dalla mancanza di risorse per proseguire le ricerche archeologiche. Ceriscioli ha anche spiegato che la tensostruttura emersa durante lo scavo sarà utilizzata altrove. Altri progetti per il centro storico di Pesaro includono la riapertura del cortile-giardino tra il Conservatorio e Palazzo Ricci e la vendita di Palazzo Perticari attraverso un bando di vendita. Il sindaco ha anche annunciato la sperimentazione delle telecamere per gli accessi al centro storico a settembre.
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