L'annuncio del sindaco Ceriscioli. E via alla copertura degli scavi in piazzale Matteotti E anche il tendone di protezione che attualmente ricopre i resti della "domus romane " di età imperiale scoperta nel 1999 in occasione della demolizione della vecchia stazione delle corriere, sarà tolto. Al suo posto nascerà un'area verde. Forse un giardino che si estenderà per tutto la superficie. Gli scavi, coperti con la terra , non potranno essere più visibili al pubblico. Lo ha detto il sindaco Luca Ceriscioli ieri mattina in occasione dell'ultimo incontro con la stampa prima della pausa estiva. La decisione arriva direttamente dalla Soprintendenza per i beni archeologici delle Marche. Dopo dieci lunghi anni di attesa, finalmente si conosce la destinazione dell'area di piazzale Matteotti che negli ultimi anni ha conosciuto un forte degrado e stato di abbandono. "In questo modo possiamo intervenire sulla riqualificazione della zona che da anni ha un'immagine negativa - spiega il sindaco - ; in poche parole gli scavi verranno interrati e sopra verrà realizzato un parco. L'area archeologica in questo modo sarà protetta e mantenuta nel tempo perchè la copertura di terra assicura un ottimo stato di conservazione. Il nostro obiettivo è quello di restituire alla città una parte di centro storico". I lavori di riqualificazione partiranno con ogni probabilità a settembre e saranno finanziati interamente dal Comune per un costo di 50 mila euro. I tempi saranno brevi: massimo due mesi e la città avrà il suo "gioiellino". L'intervento di piazzale Matteotti si inserisce nel progetto di riqualificazione del centro storico di cui il Comune di Pesaro si sta facendo promotore. E tra gli altri obiettivi dell'Amministrazione c'è anche il recupero dell'edificio dell'ex carcere minorile in via Luca Della Robbia dove verrà realizzato un parco pubblico, una parte residenziale e recuperata la Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Poi nella lista delle priorità, anche palazzo Perticari e palazzo Mazzolari Mosca. "Abbiamo l'autorizzazione a vendere il Perticari e a settembre apriamo il bando di gara - spiega il sindaco Ceriscioli - ; l'edificio sarà messo in sicurezza e adibito ad uso commerciale, abitativo e pubblico. A settembre apriamo anche la gara di appalto per i lavori di ristrutturazione a Palazzo Mazzolari Mosca. Verranno rifatti i cornicioni, la facciata e la copertura del tetto". Anche la questione delle case popolari di via Mazza dove trenta famiglie vivono in condizioni disagiate e preoccupanti, dovrebbe trovare in breve tempo una soluzione. " A settembre chiudiamo l'atto di recupero del palazzo che si inserisce in un più ampio discorso di edilizia sociale economica popolare abitativa - chiarisce il sindaco - rivolta a giovani coppie in difficoltà (Peep) e all'Erap. In questo modo cerchiamo di evitare la concentrazioni di casi sociali gravi in un unico punto e la ghettizzazione ". E infine il palazzo dell'ex Intendenza della finanza in via Zongo. Con la nuova Finanziaria l'edificio di proprietà dello Stato ma inutilizzato da anni, potrebbe essere ceduto al Comune. "Il palazzo dell'ex Intendenza è un bene da rimettere sul mercato - conclude Ceriscioli - ma non è detto che lo Stato lo ceda. Si potrebbero realizzare uffici, case e negozi per la riqualificazione del centro storico".