L'imprenditore ieriin Comune con il progetto che dovrà passare al vaglio del Consiglio. Sindaco e assessore Mangialardi non si sbilanciano ma ammettono: "Sono stati rispettati tutti gli indirizzi del Piano d'area" L'architetto Portoghesi ha consegnato a Lanari l'ex Sacelit del Terzo Millennio Un albergo a cinque stelle accanto alla ciminiera dell'ex cementificio, 180 appartamenti che si affacciano sul mare, spazi verdi, una grande piazza circolare e 400 posti auto pubblici. Ecco cosa sorgerà alla ex Sacelit, l'area da 34 milioni di euro acquistata dall'imprenditore dorico Pietro Lanari: c'è voluto quasi un anno, ma nei giorni scorsi l'architetto Paolo Portoghesi ha consegnato progetti e prospetti che rivoluzionano una zona strategica del porto lasciata in abbandono per decenni. Nella mattinata di ieri Pietro Lanari ha consegnato ufficialmente il dossier al sindaco Angeloni e all'assessore all'Urbanistica Maurizio Mangialardi, alla presenza dell'architetto Pasquale Piscitelli che ha lavorato fianco a fianco con Portoghesi per realizzare il più importante comparto edilizio, turistico ed economico della città del terzo Millennio. "Da oggi in avanti - ha sottolineato Luana Angeloni - cominceremo a studiare il dossier del progettista per valutarne i contenuti. Ma possiamo dire fin da adesso che abbiamo apprezzato gli sforzi della proprietà che ha rispettato nel dettaglio le indicazioni contenute nel piano d'area approvato dal Consiglio comunale". Il documento, approvato a gennaio del 2005, detta alcune condizioni imprescindibili: il 54 della superficie edificabile deve essere destinata a funzioni turistiche, mentre il resto verrà riservato per la parte residenziale. "Siamo soddisfatti di dove siamo arrivati - ha sottolineato l'assessore Mangialardi -. Ci avviamo a grandi passi verso la riqualificazione di tutta la zona del porto, e la scelta che la proprietà ha fatto è certamente qualificante e qualificata". L'imprenditore Pietro Lanari non è entrato nei dettagli, ma ha fornito alcune anticipazioni su quello che sarà l'ex Sacelit firmata Paolo Portoghesi. E allora, immaginiamo la zona Sud, per intenderci quella che affianca la ciminiera-simbolo: lì sorgerà il mega albergo a cinque stelle, unico nelle Marche, con quasi cento camere e 400 posti per la convegnistica. "Per noi questa sarà una grande scommessa - ribadisce Lanari -, ma ancora non abbiamo parlato di gestione nè di vendita. Aspettiamo l'approvazione del progetto e poi rifletteremo su tutto il resto". Accanto all'albergo l'architetto ha previsto l'agognato museo (della fotografia?) e dietro due torri a più piani che sovrastano l'area: saranno destinate a servizi e a residenza. Alla zona Nord si accede attraverso il portale dell'Italcementi, sotto vincolo della Soprintendenza: questa è la parte destinata al residenziale, 180 appartamenti più i locali commerciali collegati con un lungo porticato che ricorda quello del lungofiume. E poi una grande piazza che si estende verso il mare, area verde, 400 posti auto pubblici e parcheggi privati realizzati nel piano interrato. "L'architetto Portoghesi e la sua equipe - racconta Lanari - sono partiti dallo studio della storia di Senigallia per realizzare questo progetto. C'è un po' del Foro Annonario, ma anche delle torri della Rocca Roveresca e dei portici Ercolani, il tutto ovviamente proiettato nel futuro. Sarà un comparto collegato con il resto della città, in simbiosi con la parte nuova ma anche con quella antica". E da oggi comincia l'iter che terminerà con il voto del Consiglio comunale. M. TERESA BIANCIARDI,