SANT'AMBROGIO. Storico accordo per pubblicizzare al meglio il territorio: nasce il Coordinamento per la promozione Dall'Amarone al marmo, dai cibi a Salgari la scommessa da vincere è quella turistica Primo passo: un concorso giornalistico Unire gli sforzi e le iniziative che mirano a promuovere la Valpolicella, coordinare le idee, evitare sovrapposizioni e, soprattutto, compattare tutte le associazioni esistenti nel territorio che abbiano lo stesso obiettivo promozionale. Con questo intento è nato a Sant'Ambrogio il Coordinamento Promozione Valpolicella: un evento storico questo, perchè supera i campanili e il particolarismo locale. Diverse sono infatti le associazioni, che si propongono come scopo la valorizzazione della Valpolicella, con molteplici modalità: Vivi la Valpolicella, il Comitato Salgariano, la Strada del vino Valpolicella, le Tavole della Valpolicella, Salvalpolicella, la confraternita dello Snodar, il Sovrano nobilissimo ordine dello antico Recioto, la Malga di Prun, le Donne della Valpolicella e, in un certo senso, per i settori del vino e del marmo, il Consorzio tutela vini e l'Asmave o Marmoteca. Scopo dell'incontro, a cui erano presenti rappresentanti di queste associazioni, era preparare il bando di concorso per la prima rassegna giornalistica e artistica internazionale «Valpolicella, terra di Emilio Salgari». Il premio è rivolto a giornalisti, scultori e pittori stranieri o italiani residenti all'estero, che abbiano dedicato le loro opere alla conoscenza dell'ambiente e della cultura in Valpolicella. In palio ci sono ottime bottiglie di Amarone di novanta produttori diversi. Le adesioni devono essere adeguatamente documentate e inviate entro la fine di dicembre; le opere verranno esaminate nel mese di gennaio del 2009 da una giuria di esperti di alto livello, italiani e stranieri. La data della premiazione è prevista alla conclusione del prossimo Vinitaly, quindi ai primi di aprile del prossimo anno. Il bando del concorso sarà tradotto in inglese e girato in tutti i Paesi europei. «Il premio avrà cadenza biennale alternato», spiega la presidente Laura Pighi, «un anno sarà rivolto ai giornalisti italiani della carta stampata, delle radio e delle televisioni, e l'anno successivo ai giornalisti stranieri. La cosa essenziale è la promozione e valorizzazione della Valpolicella, per questo ci vuole la collaborazione di tutti in tutte le forme senza una paternità costituita, coordinando tutte le iniziative». Quella di coinvolgere i giornalisti, italiani e stranieri, invitandoli per brevi week end ad ammirare le meraviglie della Valpolicella era idea comune a diverse realtà, prime fra tutte Vivi la Valpolicella e il Comitato Salgariano. «Abbiamo richiesto un contributo regionale per invitare in Valpolicella alcuni giornalisti entro fine anno, che possano poi impegnarsi a diffondere l'immagine della nostra terra», ha detto Alberto Aldegheri, presidente della Strada del vino Valpolicella. Aldegheri, bisogna aggiungere, probabilmente prenderà la guida di un'altra interessante iniziativa, ovvero la realizzazione della Pinacoteca enologica, una mostra permanente di fotografie dei diplomi antichi e delle documentazioni storiche sul vino. Per questo si stanno cercando di coinvolgere vari enti, tra cui la Provincia e il Consorzio tutela vini. Da tempo sono coinvolti e impegnati nella promozione della Valpolicella diversi conduttori della Rai, che proprio nei giorni scorsi sono stati ospiti nella «terra dei vini» per un tour nei luoghi più suggestivi e per una cena. La Valpolicella è stata più volte evidenziata nei suoi aspetti artistici, archeologici ed enologici, specialmente su Linea Verde e in altre trasmissioni che hanno fatto il giro del mondo. Nel corso della cena, che si è tenuta al Covolo di Sant'Ambrogio per rendere omaggio ai giornalisti della Rai, si è fatto il punto della situazione sulle necessità, sui punti di forza e sui punti deboli della Valpolicella. Roberto Schettini, dirigente della Rai, ha promesso attenzione alla Valpolicella sia da un punto di vista culturale che economico. Lo stesso Schettini, insieme a Massimo Liofredi, verranno investiti come nuovi Cavalieri del Recioto il prossimo autunno
Alleati per far volare il nome della Valpolicella
A Sant'Ambrogio è nato il Coordinamento Promozione Valpolicella, un'associazione che mira a promuovere la Valpolicella attraverso la valorizzazione del territorio, la coordinazione delle iniziative e la riduzione delle sovrapposizioni. L'associazione è stata creata per preparare il bando di concorso per la prima rassegna giornalistica e artistica internazionale Valpolicella, che sarà rivolta ai giornalisti, scultori e pittori stranieri o italiani residenti all'estero. Il concorso sarà giudicato da una giuria di esperti e il premio sarà assegnato alla fine del prossimo Vinitaly. Il bando del concorso sarà tradotto in inglese e girato in tutti i Paesi europei.
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