«Il ritrovamento di un mausoleo romano del I secolo d. c. sotto lo Stadio Flaminio dimostra per lennesima volta la ricchezza del sottosuolo romano nellasse Flaminio che va da Ponte Milvio a Porta del Popolo ed oltre». Lo afferma in una nota il consigliere di Italia Nostra Andrea Costa. «Oltre alla villa sotto il Pincio» prosegue Costa, «ricordo lantica masseria dellAuditorium o gli horrea (i magazzini) dellantico porto di Ponte Milvio vicino il Lungotevere, e anche i reperti nel Borghetto Flaminio e nella Filarmonica. Tuttavia, in mancanza di una seria campagna di scavi nel quadrante Flaminio, finora, sono stati solo rinvenimenti per lo più occasionali e fortuiti in concomitanza di cantieri edilizi aperti». Il ritrovamento nello Stadio Flaminio impatterebbe contro la realizzazione delle future rampe di collegamento dello stadio, ampliato per il Sei nazioni di rugby. Secondo lesponente di Italia Nostra, «oltre ai compiti precipui e le competenze della Soprintendenza archeologica di Roma, unisco la voce di Italia Nostra a quella dellassociazione di abitanti del Flaminio 'Ananke, nel chiedere anche ad Alemanno di usare tutte le sue prerogative istituzionali, compresi i nuovi poteri speciali, per tutelare gli ultimi rinvenimenti allo Stadio Flaminio, sulla cui protezione non si potrà rugbisticamente 'arretrare neppure di un palmo».