Tra gli interventi il Museo della Musica a Napoli e un campo da golf a Salerno. La Giunta regionale della Campania, su proposta dell'assessore regionale al Turismo ed ai Beni Culturali, Claudio Velardi, ha approvato otto progetti per lo sviluppo turistico e culturale della Campania. Gli interventi rientrano nell'Accordo di Programma Quadro "Sviluppo Locale". Le risorse investite sono pari a 65 milioni di euro. Cinque progetti riguardano Napoli e provincia, gli altri tre rispettivamente Avellino, Caserta e Salerno. Per il capoluogo campano si punta sul Museo della Musica, nello storico complesso di San Domenico Maggiore a Napoli, con un investimento di 10 milioni e 600 mila euro. E ancora: il polo di attrazione e divulgazione delle risorse archeologiche dell'area Vesuviana Stabiese a Pompei con un finanziamento di 12 milioni e 400 mila euro; cinque percorsi nella città di Napoli con info-point, cartellonistica e illuminazione dei monumenti per un totale di 6 milioni e 65 mila euro; restauro della Torre delle Nazioni nella Mostra d'Oltremare, con una spesa di circa 5 milioni e 100 mila euro; e il completamento del restauro della Villa Campolieto a Ercolano, con un finanziamento di 1 milione e 100 mila euro. Ad Avellino risorse in arrivo per la stazione sciistica di Bagnoli Irpino (12 milioni di euro), mentre Caserta ottiene il, restauro di un braccio dell'emiciclo, attualmente abbandonato, della Reggia (oltre 2 milioni e 700 mila euro). Infine Salerno: sarà costruito un campo da golf a Castelnuovo che costituirà il primo tassello per la promozione di un turismo naturalistico e sportivo nell'area. La somma stanziata è pari a 15 milioni di euro. Le iniziative dell'assessorato di Claudio Velardi si inseriscono in un disegno d'insieme che mira ad armonizzare gli interventi in un sistema di programmazione di lungo periodo. Attrattori culturali quali la musica, l' archeologia, la storia, l'architettura e il design uniti a strutture complementari per il turismo (impianti sciistici e campi da golf) sono la base su cui si è concentrata la nuova programmazione.