La polemica sulla sistemazione di piazza Venturi: sia i referendari che il sindaco chiedono una risposta Carletto: «Ha tempi biblici ma non resterò a guardare» Coinvolto il prefetto che ha ottenuto risposte dal Comune I referendari «raccontano» alla Soprintendenza e in Prefettura il malessere dei montefortiani con 770 firme contro la sistemazione di piazza Venturi mentre il sindaco Antonio Carletto chiede alla Soprintendenza chiarezza. «Sono almeno sei volte che chiedo di poter parlare con il Soprintendente di Verona sui lavori di sistemazione della piazza. La risposta? Nulla. I tempi delle Soprintendenze oscillano tra le calende greche e i tempi biblici», ironizza il primo cittadino. E aggiunge: «I termini per il pronunciamento della Soprintendenza sul progetto scadono il 24 agosto, e so che una eventuale richiesta di integrazione di documenti farebbe ripartire i quattro mesi per il parere. Quello che chiedo è solo di sapere che intenzioni ci sono, perchè non posso permettere che per queste lungaggini la piazza finisca per costare più del previsto (830 mila euro). «Io non starò a guardare, e ferma restando la priorità assoluta che questa amministrazione ha assegnato alla piazza, nel frattempo utilizzerò il denaro già disponibile per altre opere pubbliche. Monteforte non deve perderci due volte». Il dibattito attorno alla sistemazione di piazza Venturi si è acceso ad aprile, tre giorni prima dell'approvazione del progetto da parte della Giunta. Vien da chiedersi se la contrarietà di una parte del paese possa avere un suo peso: «Non posso escluderlo, anzi. Vien da pensare che questo rallentamento sia giustificato dal marasma montefortiano fino a diventare prudenza». Loro, i componenti del Comitato che ha chiesto già due volte che venga indetto un referendum, non mollano: «Alla prima uscita in piazza abbiamo raccolto le firme di 770 persone che dicono no alla piazza. Le abbiamo fatte arrivare alla Soprintendenza e al Prefetto», spiega Maristella Pontalto, coordinatrice del Comitato, «e la raccolta continua in via De Gasperi 9 e in alcuni negozi di Monteforte e Costalunga». Al prefetto Italia Fortunati, di recente, il Comitato aveva anche segnalato il diniego espresso dalla maggioranza in Consiglio comunale all'istanza di referendum. Nel frattempo il Prefetto ha chiesto lumi al Comune, «che ha risposto», spiega Carletto, «con quindici pagine di documenti». Una risposta l'ha scritta, il sindaco, anche alla seconda richiesta di referendum: «E' una risposta negativa perchè il Consiglio comunale si è già espresso in questa direzione sia riguardo la forma che rispetto alle motivazioni: le finalità sono le stesse e quindi non posso far altro che ribadire che sull'argomento il Consiglio si è già espresso». E così, se i referendari hanno aggiornato la Prefettura, Carletto ha fatto predisporre una integrazione «ad hoc» da allegare alle quindici pagine già partite. Nessuno dei due, dunque, molla la presa. «Per strada moltissimi montefortiani mi fermano e mi incitano ad andare avanti. Caduta la riserva sulla scalinata, che ho congelato, il progetto convince», dice Carletto. «Il progetto non convince», ribattono i referendari, «lo conferma la grande adesione alla raccolta firme non solo nel capoluogo ma anche nelle frazioni. La spesa è imponente e impossibile da digerire quando sia la sostanza del progetto che il trasloco del monumento ai Caduti non sono condivisi».
MONTEFORTE. Tutti aspettano la Soprintendenza
Il sindaco di Monteforte, Antonio Carletto, ha chiesto alla Soprintendenza di Verona una risposta sul progetto di sistemazione di piazza Venturi, che è stato approvato dalla Giunta. Carletto ha affermato che i tempi delle Soprintendenze sono "tra le calende greche e i tempi biblici" e ha chiesto di sapere se ci sono intenzioni per il progetto. Ha anche affermato che non resterà a guardare e che utilizzerà il denaro già disponibile per altre opere pubbliche. I referendari hanno raccolto 770 firme contro la sistemazione della piazza e hanno segnalato il diniego espresso dalla maggioranza in Consiglio comunale all'istanza di referendum.
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