Citazione inopportuna Il Comune si difenderà In relazione agli articoli sulla questione dei "gazebo", con particolare riferimento alla struttura di via Uranio, per la quale è stato prodotto dallo Studio legale dell'avvocato Andrea De Cesaris un atto di citazione nei confronti del sindaco, dell'assessore all'Urbanistica e dell'attuale dirigente alla Protezione civile (fino al 31 luglio all'Urbanistica) ai fini del risarcimento danni, si precisa che gli uffici competenti del Comune si sono riuniti il 7 agosto per esaminare gli atti da produrre in difesa dell'operato dei funzionari e degli amministratori, individuando un legale cui dovrà essere formalizzato apposito incarico. L'amministrazione si riserva di tutelare compiutamente il proprio operato non ritenendo peraltro opportuna, in questa fase di analisi complessiva della problematica sui manufatti in questione, l'iniziativa intrapresa dal studio legale. Con riferimento alla notizia relativa alla notifica di 21 ordini di demolizione per altrettanti manufatti irregolari "secondo il nuovo regolamento urbanistico", si evidenzia che tali provvedimenti si riferiscono a tutti i dispositivi regolamentari prodotti nel tempo dall'amministrazione e vigenti dal 1998 in poi, afferenti alla realizzazione e alla temporalità dei manufatti precari, ma anche alle difformità degli stessi manufatti che spesso sono stati realizzati in modo contrastante ai regolamenti o difformemente dagli atti autorizzatori. Infine i predetti provvedimenti si riferiscono a quelle strutture ricadenti su suolo pubblico in relazione agli atti autorizzativi e ai termini temporali a suo tempo concessi e scaduti. Emilio Bonifazi, sindaco di Grosseto