- L'ACQUISTO Attenzione alle prenotazioni online: possono costare da 1 a 8 euro oltre il prezzo del biglietto anche per chi ha accesso gratuito Andare al museo spesso conviene. Sono tante, infatti, le opportunità di riduzioni e le gratuità previste per legge oppure le iniziative promozionali programmate da musei civici o privati per invogliare cittadini e turisti stranieri a scoprire le bellezze d'Italia. L'ingresso nei musei, monumenti, gallerie e aree archeologiche dello Stato è gratuito per tutti i cittadini appartenenti all'Unione Europea, di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65. Stessa cosa vale anche per i portatori di handicap, insieme a un accompagnatore. L'ingresso è libero anche in Archivi e Biblioteche statali per tutti i cittadini, senza distinzione d'età. Anche i turisti che provengono da Paesi non comunitari possono entrare gratis «a condizione di reciprocità» ovvero se ci sono accordi tra i Paesi, come avvenuto per la Svizzera, o tra città d'arte. Via libera anche a gruppi o comitive di studenti di scuole pubbliche o private di tutta la Ue (accompagnati dai loro insegnanti) e agli studenti universitari di facoltà legate all'arte di tutti i Paesi comunitari. Un trattamento particolare è riservato anche ad alcune categorie professionali, come i docenti universitari e di storia dell'arte, il personale del ministero dei Beni culturali, i giornalisti, gli operatori di volontariato che svolgono attività di promozione della conoscenza dei beni culturali, i militari e i membri dell'International Council of Museum. Chi non può entrare gratis, in alcuni casi, può usufruire di uno sconto. Il biglietto è ridotto del 50 per i cittadini della Ue di età compresa tra i 18 e i 25 anni e ai docenti delle scuole statali a tempo indeterminato. Anche i cittadini italiani residenti all'estero hanno accesso agevolato: fino al 31 dicembre di quest'anno, l'importo dei biglietti di ingresso ai luoghi di cultura è ridotto del 20. Bisogna però essere in possesso della Carta di sconto rilasciata dal ministero degli Esteri e di un documento di riconoscimento. Attenzione, però: alcune mostre temporanee, allestite nei luoghi della cultura, possono avere un costo aggiuntivo rispetto al biglietto d'ingresso anche per i visitatori esenti. Inoltre i musei e i monumenti di enti locali e privati, sono gestiti autonomamente, con modalità diverse da quelle statali. È il caso dei musei civici e privati: in questo caso gli sconti e le promozioni sono diverse da città a città e spesso da museo a museo. Tutte le principali città d'arte, ad esempio, prevedono biglietti cumulativi (per visitare più siti, risparmiando), offerte famiglia o sconti per i possessori di particolari card turistiche. I musei civici veneziani, dal Palazzo Ducale al Museo Correr, ad esempio, offrono ingresso gratis per i residenti e i nati nel Comune di Venezia, e sconti per le famiglie composte da due adulti e almeno due bambini: un biglietto intero e gli altri ridotti. Il polo museale fiorentino offre la possibilità di acquistare biglietti cumulativi, per chi desidera dedicare una o più giornate alla cultura. Si può fare, ad esempio, un unico biglietto per la Galleria Palatina e la Galleria d'arte moderna, oppure un biglietto cumulativo per l'intero complesso museografico di Palazzo Pitti, che ha validità per 3 giorni. Per evitare le lunghe file all'ingresso degli Uffizi, invece, è possibile prenotare la visita online. Il servizio, che è attivo anche in molte altre città d'arte, è a pagamento (il costo è variabile e va da 1 a circa 8 euro), anche per le categorie che hanno accesso gratuito. A Roma, la visita ai musei comunali è gratis per tutti i ragazzi in possesso della Carta studenti, istituita dalla consulta provinciale, e per i donatori di sangue, insieme a un accompagnatore, durante la Campagna estiva 2008 per la donazione del sangue (dal 1 luglio al 15 ottobre). Tantissime anche le attività di promozione, come ad esempio gli sconti riservati ai possessori di abbonamento annuale Atac. Sempre a Roma, ingresso gratuito al Palazzo delle Esposizioni per gli under 30, il primo mercoledì di ogni mese, a partire dalle ore 14, mentre i musei Vaticani e la Cappella Sistina rimangono aperti al pubblico, gratuitamente l'ultima domenica di ogni mese. Una loro visita in queste occasioni permette di risparmiare i 14 euro del biglietto intero.