Sarà anche steso uno strato protettivo contro le scritte spray Sono iniziati i lavori di restauro di Porta dei Borghi, intervento che rientra nell'ambito delle opere di ripristino dei monumenti e delle piazze della città. Conclusa la riqualificazione di Porta S. Pietro, gli interventi di ripulitura dalle scritte in via Beccheria e al Caffè delle Mura, il comune di Lucca passa adesso alla rivalutazione di un'altra area. «Mentre stiamo portando avanti i progetti del Piuss - sottolinea il sindaco Mauro Favilla -, che se otterranno i finanziamenti permetterebbero di riqualificare una vasta area del centro a partire dalla Manifattura Tabacchi, abbiamo intenzione di recupare altri monumenti». Il sindaco spiega di ritenere necessario valorizzare i gioielli che fanno di Lucca un insieme storico monumentale unico nel suo genere: «Sicuramente l'antica Porta dei Borghi merita la nostra attenzione, anche perché versa in pessime condizioni. Nei mesi scorsi sono state effettuate indagini e saggi stratigrafici, secondo le modalità impartite dalla Soprintendenza, sia sulla immagine che sugli intonaci ricoprenti la volta e la lunetta, per appurare le condizioni della struttura nel suo insieme e testare i procedimenti. Adesso sono partiti gli interventi che proseguiranno sino alla fine dell'autunno». Ci saranno il restauro dell'affresco con la Madonna con il Bambino, che desta preoccupazioni perché in pessime condizioni, il restauro della volta e delle coperture di facciata in materiale lapideo. «Ovviamente, come stiamo facendo ultimamente - dice Favilla - una volta terminati i lavori sarà steso uno strato protettivo anti scritte e imbrattamento che permetterà di impermeabilizzare la superficie e rendere lavabili i graffiti». A seguito di queste indagini, effettuate dalla ditta Dini Restauri di Lucca, è stato redatto un progetto complessivo per il restauro dell'affresco, della volta e del materiale lapideo costituente l'arco della porta. L'intervento è possibile grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha concesso un cospicuo contributo di 42mila euro. Il restauro della porta è una delle prime segnalazioni attivate dalla consulta del centro storico, coordinata dal geometra Marco Chiari. A eseguire i lavori, dietro approvazione della Soprintendenza è la ditta Dini Restauri: il ponteggio è già stato allestito. Porta dei Borghi fa parte della cerchia muraria medievale, così come porta S. Gervasio, edificata tra il 1198 e il 1265, e si trova da anni in stato di degrado, tanto che l'immagine sacra presente nella lunetta interna risulta quasi illeggibile. La struttura è stata restaurata a primi del Novecento e ad eseguire i restauri era stato il nonno dell'attuale titolare della Dini Restauri.