Pronto il bando di soccorso rivolto ai professionisti. Sarà recuperata l'area dell'ex Campo di volo Verrà pubblicato nei prossimi giorni il bando di concorso di idee per la realizzazione del nuovo parco urbano all'ex campo di volo. Dopo il via libera per la costruzione del nuovo ospedale cittadino da parte della Conferenza dei servizi e l'annuncio dell'avvio del cantiere, si stringono dunque i tempi anche per il recupero dell'ampia porzione di territorio (circa 50 ettari) adiacenti al costruendo nosocomio. Il testo è stato licenziato dalla giunta e nel giro di 30 giorni sarà disponibile su Internet. Il bando si rivolge a architetti, ingegneri, dottori agronomi e forestali. In sostanza l'obiettivo del bando è quello di ottenere una progettazione che servirà all'amministrazione comunale come base per la realizzazione del parco di rango metropolitano, riconducibile alla tipologia dei grandi parchi destinati allo svago e alle attività del tempo libero in aree attrezzate. «Riteniamo che i due percorsi - spiega a questo proposito il sindaco Renzo Berti - quello per la costruzione dell'ospedale e quello per la realizzazione del parco, debbano procedere di pari passo. La nostra intenzione infatti, come ho già avuto modo di dichiarare, è quella di recuperare alla città uno spazio finora trascurato e renderlo fruibile da parte della collettività, con servizi sanitari essenziali da una parte e con un intervento di tipo ambientale e paesaggistico dall'altra». I professionisti che decideranno di prendere parte al concorso di idee avranno di fronte un compito assai complesso, a giudicare dalla serie di indicazioni contenute nel bando, che vanno dal rispetto dell'accordo di programma per la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero, alla rilevanza paesaggistica dello skyline urbano e del sistema collinare, dalla continuità funzionale, progettuale e vegetale che dovrà essere realizzata con lo spazio a verde del nuovo monoblocco, alla manifestazione del rango metropolitano del parco. Ancora, si dovranno prevedere nella progettazione barriere antirumore a servizio del presidio ospedaliero rispetto all'autostrada e al raccordo; dovranno essere proposte due diverse porte di accesso carrabile e ciclopedonabile al parco e all'ospedale. Il progetto dovrà poi integrarsi con il consolidamento delle sponde del torrente Ombrone, con il recupero del fosso Brusigliano e con percorsi ciclopedonali di collegamento con Bonelle, il centro città e Pontelungo. Dovranno essere integrate, dalle soluzioni progettuali proposte, entrambe le etnie di nomadi presenti nell'area, dovranno essere recuperati e valorizzati gli impianti sportivi presenti e tutelati i pozzi di acqua potabile esistenti. Tutta la progettazione dovrà rispettare determinati parametri specificati dal bando per quanto riguarda i fabbricati, ricomprendendo quelli già esistenti in loco e dovranno essere considerati dai progettisti sia il progetto per la sistemazione idraulica dell'Ombrone nel tratto tra l'autostrada A11 e il ponte Calcatola redatto dal Consorzio Ombrone-Bisenzio, sia l'idea-progetto dell'URTAT di Pistoia relativa a percorsi ciclabili lungo lo stesso tratto del torrente. Ultima condizione posta dal bando: la progettazione dovrà essere articolata per stralci, in funzione delle diverse proprietà, dando priorità alle parti pubbliche. Una commissione valuterà tutti gli elaborati che perverranno al Comune entro i termini che verranno fissati dal bando e decreterà i vincitori, a cui andranno premi per 25mila euro (primo classificato); 15mila euro (secondo classificato) e 10mila euro (terzo classificato). Il Comune si riserva inoltre la facoltà di affidare al vincitore del concorso di idee la realizzazione dei successivi livelli di progettazione e la possibilità di realizzare una mostra pubblica con le opere presentate dai concorrenti.