Firmata la convenzione sulle procedure per la gara dappalto sulla rimozione della colmata di Bagnoli. Loperazione di trasferimento del materiale dovrebbe partire nella prossima primavera, con uno stanziamento di fondi per 115 milioni. Diventa così esecutivo laccordo di programma quadro Bagnoli-Piombino. Bagnoli, intesa firmata sulla colmata Via alla gara: il trasferimento a Piombino previsto in primavera Esecutivo il programma per la rimozione Stanziati 115 milioni È fatta. Per lo meno sulla carta. E non è poco, nel caso degli annosi grovigli burocratici e nelle pause interminabili della vicenda Bagnoli. Ma da ieri è nero su bianco. La colmata verrà rimossa appena verrà effettuata la gara. E per quella gara ieri è stata sottoscritta in Regione a Santa Lucia la convenzione sulle procedure, firmatari il commissario di governo alle Bonifiche Massimo Menegozzo e il provveditore alle opere pubbliche della Campania e del Molise Donato Carlea. Nella pratica la firma di ieri rende esecutivo laccordo di programma quadro Bagnoli-Piombino, a sua volta firmato nel dicembre scorso tra Presidenza del consiglio, ministeri, Regioni Campania e Toscana e commissariato. Laccordo prevede il trasporto a Piombino del materiale rimosso nellarea di Bagnoli: colmata e sedimenti marini. Lo stanziamento complessivo è pari a 115 milioni di euro a carico di ministero dellAmbiente e Regione Campania. Già a dicembre il ministro Prestigiacomo intervistato da Repubblica parlò di 969 milioni di euro quale costo dellintera operazione: i 115 rappresentano la quota che resterà in Campania, mentre la gran parte è destinata alla realizzazione delle infrastrutture in Toscana per ricevere la colmata. Intanto da Piombino hanno già fatto sapere che tutto sarà pronto per ricevere colmata e sedimenti marini dal prossimo 15 ottobre. Ma sarà molto difficile, se non impossibile, rispettare gli stessi ritmi per la gara dappalto per la scelta della ditta. Dunque slitterà la data del trasferimento. Toscana e Campania non hanno gli stessi tempi. I firmatari della convenzione hanno comunque stabilito di accelerare al massimo le procedure per pervenire entro la prossima primavera allavvio dei lavori di rimozione. A poche ore dalla firma in Regione arrivano intanto manifestazioni di soddisfazione. «La firma della convenzione sulle procedure di gara per la rimozione della colmata di Bagnoli e dei sedimenti marini è strategicamente importante per lintero processo di riqualificazione della zona occidentale della città». Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Raffaele Carotenuto, presidente del gruppo Prc; Salvatore Parisi presidente gruppo Sinistra democratica; Gaetano Sannino presidente gruppo Comunisti italiani; Ciro Borriello presidente del gruppo Verdi; Franco Verde, esponente del Partito democratico. «Il nostro obiettivo - continua i firmatari nella nota - è proseguire il percorso delle forze della sinistra e ambientaliste nel caratterizzare, con sforzi generosi, lazione di governo della città affinché le regole urbanistiche vengano rispettate e gli interessi di donne e uomini di quella parte del territorio vengano riconosciuti con un pieno risarcimento sociale attraverso opere fruibili e sostenibili».