Lorientamento della commissione. Una vetrata per i resti della villa di Lucullo Si farà il tanto controverso parcheggio sotto il Pincio, voluto fortemente dalla giunta Veltroni e poco amato dallattuale giunta Alemanno. Secondo indiscrezioni, la commissione di cinque esperti nominata a giugno dal sindaco per verificare la fattibilità del parcheggio dopo gli ultimi ritrovamenti archeologici starebbe per dare parere positivo. Un parere che arriverà con un piccolo ritardo sulla tabella di marcia, il 18 agosto. Ma che dovrebbe tagliare il nodo gordiano di far coesistere i 700 posti auto previsti nel progetto del parcheggio con il rispetto degli ambienti della Domus di Lucullo, riportati alla luce durante i lavori. La formula scelta sarebbe infatti quella di spostare di qualche decina di metri lintero progetto del parcheggio, lasciando a vista, probabilmente sotto un sistema di teche, le parti della Domus affiorate, creando un museo sotterraneo. La soluzione di investire della questione una commissione di esperti era stata adottata dal sindaco a giugno, dopo un sopralluogo allinterno del cantiere al quale aveva partecipato anche il soprintendente ai beni archeologici Angelo Bottini. Le scoperte fatte durante i lavori, aveva spiegato Bottini, coprivano il 40 della superficie indagata: difficile non tenerne conto. Anche per limportanza degli ambienti della Domus del I secolo a.C. che stavano affiorando. La commissione chiamata a decidere da Alemanno è composta dal presidente dellOrdine degli Architetti di Roma Amedeo Schiattarella, dal presidente dellOrdine degli Ingeneri di Roma Duilio Rossi, dal presidente del Parco dellAppia Antica Adriano La Regina, da Giorgio Muratore, ordinario di Storia dellArchiettura a Valle Giulia e da Marina Maffei, archeologa e Direttrice di Palazzo Nuovo ai Musei Capitolini. I cinque saggi avrebbero dovuto dare il loro parere allinizio di agosto, ma hanno chiesto un supplemento di tempo. Le ipotesi tra cui dovevano scegliere erano tre: bloccare i lavori del parcheggio, ridurre lestensione del parcheggio per rispettare lo scavo della Domus, far coesistere parcheggio e Domus. Questa, alla fine, sarebbe stata la scelta adottata: una modifica al piano originale del parcheggio che permetta di mantenere i 700 posti auto previsti ma dia il risalto che si merita alla scoperta archeologica, inserendo una variante che farà "ruotare" la superficie del parcheggio in unaltra direzione. Una soluzione che era stata adombrata, nelle scorse settimane, anche dal soprintendente Bottini, secondo il quale la Domus poteva convivere col parcheggio, se si fosse trovata una soluzione possibile. Il sindaco Alemanno, che forse avrebbe preferito davvero bloccare i tanto contestati lavori, a questo punto non potrà che accettare il parere espresso dalla commissione da lui stesso nominata.
ROMA - Pincio, primi sì al parcheggio
La commissione di cinque esperti nominata dal sindaco Alemanno per verificare la fattibilità del parcheggio sotto il Pincio ha espresso un parere positivo, previsto per il 18 agosto. La soluzione scelta è quella di spostare di qualche decina di metri lintero progetto del parcheggio, lasciando a vista le parti della Domus di Lucullo affiorate, creando un museo sotterraneo. La commissione ha scelto di far coesistere parcheggio e Domus, una modifica al piano originale del parcheggio che permette di mantenere i 700 posti auto previsti.
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