Per l'opposizione è sporca, per l'amministrazione pulizia non necessaria Una statua simbolo e orgoglio per tutti i certaldesi, è quella di Giovanni Boccaccio. Il Pdl denuncia le condizioni di abbandono in cui si trova: «il monumento è sporco a causa del guano dei piccioni e dai fattori atmosferici». E per ironizzare il partito ha realizzato anche un fotomontaggio che mostra il Boccaccio nell'atto di chiedere l'elemosina per ottenere un restauro. Un restauro che a seguito di richieste consegnate anche all'Urp non si farà. La risposta data a un cittadino metteva in evidenza il fatto che «la statua al momento non necessita di particolari interventi di restauro». Di recente l'unico intervento fatto è stato il ritocco alla scritta che campeggia nella base. Il restauro della parte superiore non viene in questo momento preso in considerazione anche perché le spese dei restauratori della Sovrintendenza sono giudicate eccessive dal Comune. Un semplice lavaggio con un'idropulitrice o con capsule "sparate" sul monumento, che sfiorandolo rimuovono lo sporco, non sono procedimenti consentiti da parte della Sovrintendenza. Così la statua almeno per i prossimi mesi non sarà toccata; licheni, guano e altro, secondo il Pdl, non la rendono certo l'orgoglio dei cittadini che tutti i giorni frequentano quella piazza, cuore della vita certaldese. Ma Filippo Ciampolini del Polo per Certaldo fa notare che «ci vorrebbe una maggiore attenzione al patrimonio pubblico». Inoltre fa sapere Ciampolini «di aver già richiesto un parere ai tecnici per restaurare la statua e di aver trovato anche alcuni soggetti disposti a sponsorizzare il restauro anche se questo dovrebbe essere compito dell'amministrazione». Giacomo Bertelli