Certezza di risorse e di liquidità finanziaria: è quanto la Regione Toscana assicura alle Asl impegnate nella realizzazione dei nuovi ospedali. L'assessore alla salute Enrico Rossi ha proposto alla giunta regionale, che ha approvato, l'ampliamento del "Fondo di rotazione per anticipazioni alle aziende sanitarie di risorse provenienti da alienazioni" per incrementare la disponibilità di cassa nel periodo 2010-2015 fino ad almeno 400 milioni di euro. Per le aziende sanitarie non ci sarà aggravio di interessi almeno nel primo triennio. «In questi anni - afferma Rossi - abbiamo governato la sanità toscana assicurando una solidità complessiva del bilancio del siste ma, che mantiene il pareggio senza gravare sulle casse regionali o sulle tasche dei cittadini e che garantisce il pagamento ai fornitori nei 90100 giorni contrattuali. La regione dispone quindi di un consistente stock di liquidità di cassa che può essere temporaneamente impiegato per far fronte alle necessità delle Aziende che stanno realizzando le nuove strutture e che non saranno così obbligate, in attesa di realizzare con il massimo beneficio economico la vendita dei vecchi ospedali, a ricorrere all'indebitamento contraendo mutui». Per la realizzazione dei 4 nuovi ospedali provinciali delle Apuane, di Lucca, Prato e Pistoia e per lo spostamento delle funzioni della azienda ospedaliera pisana da S. Chiara a Cisanello gli accordi di programma prevedono investimenti per oltre 700 milioni di euro. Poco più del 30 di questo importo è garantito dalla vendita degli attuali vecchi ospedali da dismettere. Gli accordi di programma hanno previsto la trasformazione urbanistica degli attuali presidi ospedalieri, secondo un percorso che in ogni città viene svolto di concerto con il comune, con la provincia e con le soprintendenze interessate. Si tratta di un iter complesso, i cui tempi di completamento non sono del tutto compatibili con la necessità di garantire la liquidabilità degli stati di avanzamento dei lavori. Da qui la necessità dell'uso del fondo di rotazione. Per i 4 nuovi ospedali provinciali il contratto di appalto è stato firmato alla fine del 2007 e da quella data sono previsti 3,5 anni per la conclusione dei lavori. Sono state concluse le conferenze dei servizi di Massa, Prato e Pistoia, con il rilascio del permesso di costruire. L'8 agosto si prevede possa concludersi anche la conferenza dei servizi di Lucca. Possono quindi partire subito le procedure di esproprio: nei primi del 2009 tutti i cantieri siano avviati. Inoltre è allo studio l'opportunità di affiancare alle aziende un "advisor", un consulente che sia in grado di suggerire il miglior percorso per giungere alla massima valorizzazione del patrimonio da dismettere. Nuove apparecchiature. Ciascuna Asl ha intanto in preventivo acquisti finanziati dalla Regione. Per Lucca le apparacchiature da comprare sono: Tac 64 slices, litotritore urologico, litotritore ortopedico (per Campo di Marte); Tac 16 slice (per Castelnuovo Garfagnana). Premio. L'11 settembre a Torino, nell'ottava conferenza europea della Iuhpe, verrà premiato il progetto dell'Asl 2 "Informare è salute: immigrazione, salute della donna e Interruzione volontaria di gravidanza. La prevenzione parte dall'ospedale". Del progetto si è occupata Emanuela De Franco.