Pozzuoli. Accordo raggiunto tra Regione, Comune e Diocesi di Pozzuoli sulla gestione del percorso archeologico del rione Terra e l'assessore Claudio Velardi chiede aiuto alla «Scabec», società mista pubblico-privata composta da Regione Campania (socio di maggioranza) e «Campania Arte scarl» per realizzare un nuovo progetto ed uscire così dalle pastoie burocratiche. La millenaria rocca torna ad essere visitabile per i turisti in vacanza nei Campi Flegrei, per le prossime 20 settimane. La decisione è stata presa dalla giunta regionale, che ieri ha reso noti i termini dell'accordo: alla Scabec andranno 140mila euro per rendere accessibile il percorso per 4 mesi consecutivi. Una soluzione tampone, auspicata da Velardi, a seguito della diatriba sorta dopo la firma del 30 novembre scorso in calce al protocollo d'intesa tra Regione, Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici campani, comune di Pozzuoli e Diocesi per la tutela e valorizzazione del percorso e del museo del rione Terra. Una situazione caratterizzata dalla confusione di ruoli e compiti, che aveva portato lo scorso 19 marzo ad un nuovo stop per le visite guidate negli scavi sotterranei dell'acropoli, motivata dal consorzio «Rione Terra», società che sta ristrutturando la rocca, per «lo stato di avanzamento dei lavori e per garantire la sicurezza» in un'area ancora di cantiere. Poi la riapertura a singhiozzo delle scorse settimane, fino al nuovo accordo: Rione Terra aperto tutti i venerdì e sabato fino a settembre dalle 10 alle 19 ed i sabato e le domeniche di ottobre e novembre. Il problema, però, resta e andrà risolto entro novembre. «Un accordo che abbiamo ereditato dai commissari - spiega il sindaco Pasquale Giacobbe - va rivisto, affinchè il Comune di Pozzuoli abbia un ruolo di primo piano». ne.ma.
CAMPANIA - Pozzuoli. Accordo raggiunto tra Regione, Comune e Diocesi di Pozzuoli
La Regione Campania, il Comune di Pozzuoli e la Diocesi di Pozzuoli hanno raggiunto un accordo per la gestione del percorso archeologico del rione Terra. La Scabec, società mista pubblico-privata, riceverà 140mila euro per rendere accessibile il percorso per 4 mesi consecutivi. La decisione è stata presa dalla giunta regionale per risolvere la situazione di confusione di ruoli e compiti che aveva portato a un stop per le visite guidate negli scavi sotterranei dell'acropoli. Il percorso sarà aperto tutti i venerdì e sabato fino a settembre e i sabato e le domeniche di ottobre e novembre.
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