Non perdere l'occasione dei fondi Por 2007-2012, che potrebbe essere anche l'ultima, per dare una svolta al destino della città, recuperando il suo grande patrimonio urbanistico, artistico e architettonico e rendendolo fruibile ai fini dello sviluppo turistico. È il progetto dell'amministrazione del sindaco Antonello Catania che ha già affidato all'ingegnere Vittorio Mastrorilli l'incarico di stilare il piano organico di recupero di palazzi, chiese, contesti urbanistici, ai fini dell'accesso ai visitatori. Il progetto verrà presentato per i finanziamenti Por e prevede la creazione del cosiddetto "ecomuseo" che dovrebbe essere curato dalla museologa di fama internazionale, Alessandra Mottola Molfina, che è stata direttrice del "Polo museale di Milano". L'ecomuseo è un intero contesto urbano con tutto il patrimonio che esso custodisce. Il progetto prevede la fase del recupero e restauro di chiese, palazzi, strade e scorci urbanistici da "riportare" alla loro originaria connotazione architettonica, storica e culturale. «Siamo fermamente convinti che questa - spiega il sindaco Catania - sia la via da intraprendere per progettare un futuro certo di città come la nostra. Una città che per prima cosa ha bisogno di ritrovare la sua dimensione urbanistica e culturale e che quindi potrà a ragione essere inserita nei circuiti turistici. Lo sviluppo economico ed occupazionale delle nostre aree passa attraverso due fondamentali settori che sono l'agricoltura e il turismo». Il progetto di recupero e fruizione urbanistica verrà portato avanti con altri due Comuni. «Stiamo stilando un accordo di programma tra i comuni di Nicosia, Sperlinga e Gangi - spiega ancora il sindaco - per presentare un progetto organico per i tre centri legati da storia e tradizioni comuni. Dopo la firma dell'accordo di programma, sarà predisposto un bando rivolto a privati, enti, associazioni che vogliono presentare progetti di recupero per palazzi antichi, chieste, luoghi storici, da inserire nel Piano complessivo». Il bando che si predisporrà verrà proposto a proprietari di edifici antichi, alle Curie vescovili, ad eventuali Opere pie esistenti nel territorio, ad associazioni che possono essere costituite con lo scopo di partecipare al Por. «Anche gruppi di cittadini possono costituire una associazione - aggiunge Catania - e proporre un progetto di recupero di un quartiere o di una piazza o di un edificio. Il Por prevede consistenti finanziamenti che nel caso di privati consentono di ottenere quote di finanziamento fino al 75 per cento. Con il nostro progetto - conclude Catania - puntiamo a valorizzare un percorso che unisce 3 antichissime città nel cuore della Sicilia". Giulia Martorana
SICILIA - Nicosia di nuovo sommersa dai rifiuti
L'amministrazione del sindaco Antonello Catania ha presentato un progetto per il recupero e la fruizione urbanistica di palazzi, chiese e contesti storici nella città. Il progetto, finanziato dal POR, prevede la creazione di un "ecomuseo" curato dalla museologa Alessandra Mottola Molfina. Il progetto prevede la recupero e il restauro di edifici storici, strade e scorci urbanistici per ritornare alla loro connotazione architettonica, storica e culturale. Il progetto sarà presentato per i finanziamenti POR e prevede la collaborazione con altri due Comuni.
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