Nella perizia redatta dall'Agenzia del territorio di Milano, su richiesta di Infrastrutture lombarde, nelle scorse settimane viene già indicata l'inversione delle quote da destinare alle residenze e ai servizi alla persona Nella perizia redatta dall'Agenzia del territorio di Milano, su richiesta di Infrastrutture lombarde, nelle scorse settimane viene già indicata l'inversione delle quote da destinare alle residenze e ai servizi alla persona. Nel dettaglio l'area dove si potranno costruire case è del 60 (contro l'iniziale 40) mentre quella ad uso pubblico è del 40 (contro l'iniziale 60). Va comunque detto che qualora consiglio comunale o consiglio provinciale dovessero modificare le quote, sarebbe a quel punto necessaria una nuova perizia (dopo quella del 2003 che valutava l'area 69 milioni di euro e quella recente che abbassa drasticamente il valore alla forbice tra i 32 e i 43 milioni). Nelle tabelle sono previste, nel dettaglio, le funzioni che si andranno ad insediare in via Napoleona. Nella parte dell'ospedale Sant'Anna ci sono circa 4mila metri quadrati che resteranno all'azienda ospedaliera a cui vanno aggiunti 23 mila metri quadrati come ibrido residenza ad uso pubblico e terziario e 47mila per residenze ad uso pubblico e commercio di vicinato. I servizi alla persona sono stimati in 8.477 mq. Per il commercio di vicinato sono previsti altri 900 mq mentre per media distribuzione di vendita si parla di 2.700 mq (su questo punto va tuttavia chiarito come siano ripartiti, visto che se si trattasse di un unico edificio, le dimensioni sarebbero tali da portare nel caso della grande e non della media distribuzione). Complessivamente si tratta di 271mila metri cubi, per circa 74mila metri quadrati. Con la cosiddetta «zona sp» ad uso pubblico si intende, come si legge nella perizia, «sedi di enti pubblici amministrativi, finanziari, associazioni di interesse collettivo, enti morali, nonchè servizi istituzionali connessi all'attività di tali enti ed associazioni, attrezzature sportive, sociali, culturali e d'istruzione, anche universitaria, assistenziali, sanitarie e ricreative. Nell'area affacciata su via Napoleona, infine, sono previsti recuperi di edifici esistenti per 25.543 mq e nuove costruzioni per 48.917 mq. Per quanto riguarda, invece, l'area "GB Grassi" la superficie prevista è di 6.482 mq tutti da destinare ad attività «turistico - ricettiva, culturale, congressuale». Il documento economico che dimezza, in cinque anni, il valore dell'area e contestato sia dagli immobiliaristi sia dal presidente della commissione Urbanistica Mario Lucini fa anche una stima dei prezzi di vendita delle costruzioni. Una volta costruito il nuovo quartiere di via Napoleona i prezzi di vendita vanno da 2.700 euro al mq per un appartamento. In pratica serviranno tra i 162mila e i 180mila euro per un appartamento da 60 mq senza posto auto; 25mila euro per un box; da 110mila a 140mila euro per un negozio da 50 mq mentre per un ufficio da 70 mq serviranno tra i 140mila e i 175mila euro. Per l'albergo il costo va dai 2.500 ai 3mila euro al mq. Infine uno spazio interrato per la vettura verrà venduto a 15mila euro mentre la quotazione per un posto scoperto va da 7.500 a 10mila euro. Gi. Ro.
URBANISTICA - LOMBARDIA : perizia redatta dall'Agenzia del territorio di Milano
L'Agenzia del territorio di Milano ha redatto una perizia su richiesta di Infrastrutture lombarde, indicando l'inversione delle quote da destinare alle residenze e ai servizi alla persona. L'area destinata alle residenze è del 60% (contro l'iniziale 40%) mentre quella ad uso pubblico è del 40% (contro l'iniziale 60%). Le funzioni previste includono residenze, servizi alla persona, commercio di vicinato, media distribuzione di vendita, sedi di enti pubblici, attrezzature sportive e culturali. L'area "GB Grassi" è destinata ad attività turistico-ricettiva, culturale e congressuale.
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