Inaugurata, a Casteldelpiano, sabato pomeriggio, la mostra "Vietato non toccare", che resterà aperta fino al 31 ottobre. Un nuovo percorso museale, tattilo olfattivo, che è stato organizzato dal sistema museale Amiata, dalla rete museale della provincia di Grosseto, dall'Università degli studi di Siena, dal dipartimento di Archeologia e storia delle arti, dall' Ufficio accoglienza disabili e dal Comune di Casteldelpiano. Il progetto, spiegano gli organizzatori, è nato nel 2004, con l'Università di Siena, collo scopo di utilizzare e proporre criteri espositivi valevoli per tutti, disabili e normodotati. Il percorso, attraverso situazioni ambientali, riproduzioni di opere d'arte e resti ossei, viene proposto al visitatore bendato, accompagnato da una guida. E attraverso tatto e olfatto, si prende coscienza degli stadi evolutivi e dei mutamenti culturali dal paleolitico all'età del bronzo. E oltre alla pura e semplice visita alla mostra, Vietato non toccare si pone come un modo nuovo di discutere l'accessibilità, modulando sapazi totalmente accessibili, ed è un laboratorio che esemplifica le buone prassi da adottare nella progettazione degli ambienti dedicati all'arte e alla cultura. Il percorso è frutto di un lavoro interdisciplinare, che va dall'ambiente alla storia, all'arte, all'architettura. Molto curate le riproduzioni dei manufatti litici, di quelli ceramici, ossei e metallici, i calchi e i pannelli tattili-olfattivi. Un lango lavoro di squadra, in cui ha fermanete creduto la Comunità Montana Grossetana che ha sostenuto questo terzo percorso rivolto a tutti, ma in aprticolare ai non vedenti. «Questo percorso - spiega la dottoressa Stefania Ulivieri, responsabile del Sistema Museale Amiata - è il terzo rivolto ai non vedenti, dopo quelli del Museo della vite e del vino e quello presente al Prato delle Macinaie, di recente istituzione». F.B.
CASTEL DEL PIANO. Aperta la mostra "Vietato non toccare" Opere d'arte a misura di non vedenti
La mostra "Vietato non toccare" è stata inaugurata a Casteldelpiano, in provincia di Grosseto, il 16 settembre. Il percorso museale è stato organizzato dal Sistema Museale Amiata, dalla rete museale della provincia di Grosseto, dall'Università degli studi di Siena, dal dipartimento di Archeologia e storia delle arti, dall' Ufficio accoglienza disabili e dal Comune di Casteldelpiano. Il progetto è nato nel 2004 con l'Università di Siena per utilizzare e proporre criteri espositivi valevoli per tutti, disabili e normodotati. Il percorso è tattilo olfattivo e propone situazioni ambientali, riproduzioni di opere d'arte e resti ossei.
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