Parla la soprintendente ai parchi Alberta Campitelli. LEnpa: "Radici degli alberi in pericolo" A lasciare perplessi ambientalisti e comitati di quartiere, il fatto che nonostante Villa Borghese sia un parco storico e quindi vincolato da una serie di normative e convenzioni internazionali, il progetto dellAcea rechi lapprovazione di tutte le soprintendenze e gli organi competenti. «Quando abbiamo saputo del progetto - spiega Alberta Campitelli, responsabile per la soprintendenza delle Ville Storiche capitoline - abbiamo immediatamente convocato un tavolo tecnico e lAcea ci ha spiegato che quellacquedotto deve necessariamente passare per Villa Borghese. Si tratta di una ferita enorme e dolorosa per il parco - precisa la Campitelli - ma purtroppo ci siamo dovuti piegare al male minore, perché le alternative sarebbero state di bloccare per mesi il traffico nel centro della città o lasciare i Parioli senza acqua». Ecco spiegato, dunque, come mai il progetto per lacquedotto rechi tutti i nulla osta necessari e lapprovazione definitiva, da parte della conferenza dei servizi, datata 11 maggio 2006. «Limmenso patrimonio naturale di Villa Borghese sarà comunque salvaguardato - promette Alberta Campitelli - abbiamo infatti modificato il progetto dellAcea in modo che il percorso degli scavi passi ad almeno un metro e mezzo di distanza dagli alberi e, se saranno necessarie, apporteremo anche altre modifiche affinché la Valle dei platani sia tutelata e non subisca alcun danno». E mentre gli assessori capitolini allAmbiente e ai Lavori Pubblici, Fabio De Lillo e Fabrizio Ghera, non intendono esprimere commenti sul cantiere (che dopo aver interessato via Pinciana, viale Parioli e via Puccini attraverserà Villa Borghese superando il tempio di Faustina, la Fontana dei cavalli marini e la Valle dei platani) le associazioni di ambientalisti chiedono un intervento urgente da parte del Campidoglio. «Il progetto per la realizzazione dellacquedotto deve essere immediatamente sospeso - dichiara Italia Nostra - ed è necessario verificare limpatto del cantiere sullassetto di Villa Borghese per poter studiare un eventuale tracciato alternativo». A lanciare lallarme anche lEnpa, secondo cui a causa delle ruspe e dei cantieri allestiti per la realizzazione dellacquedotto «gli alberi secolari stanno morendo e il caos provocato dallesecuzione dei lavori sta recando grave e irreparabile disturbo alla fauna del parco». Secca la risposta dellAcea che, oltre a confermare che «nellesecuzione dello scavo sono stati individuati i resti di alcune strutture murarie di epoca romana», ribadisce che «il progetto non prevede alcun abbattimento di alberi, né allinterno né allesterno di Villa Borghese».