La città che cambia Il sì dei commercianti: per il rilancio servono ordine e decoro. L' architetto Kipar: tesori dimenticati da riscoprire Nuova pavimentazione, panchine e pista ciclabile. Cadeo: valorizzeremo la conca di Leonardo A come arte, ché la trasformazione parte davanti alla Pinacoteca: porfidi, parigine, panchine. Tutto nuovo. B come bici: una pista bordata di alberi e aiuole sfilerà accanto al palazzo del Corriere e unirà il centro al parco Nord, in periferia. C come conca, quella dell' Incoronata, nel Tumbun di San Marco: sarà sistemata, liberata da topi e graffiti, e il sottopasso delle Gabelle sarà illuminato e lastricato di pannelli con la storia della Milano d' acqua, il ' 400 di Leonardo e Ludovico il Moro. Così rinasce Brera: il progetto di restyling del Comune è pronto, già discusso (e approvato) dai negozianti. Le linee guida: pista ciclopedonale (sulla direttrice centro-Bicocca), riqualificazione delle vie Brera, Fiori Chiari e Oscuri, Pontaccio e San Marco, abaco degli arredi. «Si può partire entro l' anno». Nuova Brera, chiamiamola così. Il piano affianca il programma degli otto raggi verdi pensato dall' Aim e finanziato da Palazzo Marino. «Abbiamo studiato la pedonalizzazione di via Brera e il rifacimento della piazzetta, con l' aiuto di commercianti e residenti», sottolinea l' assessore all' Arredo urbano, Maurizio Cadeo. «Il quartiere ha bisogno di ordine e pulizia», annuisce Giuseppe Gissi, titolare del Beverin e portavoce degli esercenti locali. Motivo: «Il quartiere viene visitato quotidianamente da migliaia di persone, ha una delle pinacoteche più importanti d' Italia. Bisogna puntare sulla bellezza». Il piano del verde del Comune è scritto: 6,5 chilometri quadrati di parchi in più entro l' Expo e 72 chilometri di piste su otto raggi verdi, maglia interna del Metrobosco. Il lavoro è affidato al paesaggista Andreas Kipar: «La rivoluzione parte dal centro, dalla cultura, e va verso la natura, in periferia». L' obiettivo per Brera? «Sottolineare luoghi straordinari e purtroppo semi-dimenticati, come la conca del Naviglio in San Marco». Insomma, non è make up ma «riscoperta». Non è una strada, ma uno stile: «Milano può rallentare i suoi ritmi». Pagina 5
MILANO - Il Comune: così faremo rinascere Brera
Il Comune di Milano ha presentato un piano per il rilancio del quartiere di Brera, che include la riqualificazione delle vie, la creazione di una pista ciclopedonale e la valorizzazione della conca del Naviglio in San Marco. L'architetto Andreas Kipar ha progettato il piano, che include anche la creazione di nuove aree verdi e la sottopassaggio delle Gabelle. Il piano è stato discusso e approvato dai negozianti del quartiere. L'obiettivo è quello di sottolineare la bellezza del quartiere e di creare un'atmosfera più rilassata e accogliente.
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