Le ruspe dellAcea in via Pinciana. Dovrebbero proseguire fino alla Fontana dei Cavalli marini. Parcheggio del Pincio: polemica Cicchitto-Giro Un cantiere che rischia di distruggere il patrimonio naturalistico di uno dei parchi storici più importanti dItalia e dEuropa e che procede nonostante siano stati ritrovati importanti reperti archeologici di epoca romana. Un lungo scavo che, insieme ai lavori per il parcheggio del Pincio, potrebbe deturpare lassetto di Villa Borghese. Da alcune settimane, infatti, lungo via Pinciana, allangolo con via Puccini, sono iniziati i lavori per la realizzazione, da parte dellAcea, di un acquedotto destinato ad alimentare il quartiere Parioli. Un progetto che ha sollevato le perplessità dei residenti e dei frequentatori della zona, nonché dellassociazione Amici di Villa Borghese, che da anni si batte per la tutela del parco. A suscitare le proteste dellassociazione è il fatto che per realizzare lacquedotto i mezzi pesanti dellAcea apriranno delle voragini allinterno del parco storico: da via Pinciana raggiungeranno largo Trombadori e, proseguendo verso la Fontana dei cavalli marini e il tempio di Faustina, scenderanno attraverso la Valle dei platani, violando così un paesaggio storico protetto, mettendo a rischio anche le radici affioranti e sotterranee degli alberi monumentali che furono piantati allinizio del '600 da Savino da Montepulciano, il giardiniere del cardinale Borghese. Non solo. Nelle scorse settimane le ruspe dellAcea hanno portato alla luce alcuni reperti di epoca romana. E gli archeologi della sovrintendenza hanno scoperto, a cinque metri di profondità, un mausoleo che conteneva un colombario romano con affreschi ben conservati. Poiché però il progetto dellAcea prevede che lacquedotto venga realizzato ad una profondità minore, il colombario è stato immediatamente ricoperto e il cantiere è ripartito. In compenso, è stata salvata dalloblio una splendida urna cineraria con unepigrafe. Lurna è stata portata al Museo delle Terme, dove sarà restaurata ed esposta. E intanto prosegue la polemica sul parcheggio del Pincio. Per il presidente dei deputati del Pdl Fabrizio Cicchitto "Italia Nostra ha ragione ad essere contro". Gli risponde il sottosegretario alla Cultura Francecso Giro: "Non faccia pressioni". Infine Carlo Ripa di Meana di Italia Nostra: "Se non li fermiamo sbancheranno tutta la collina".