Conto alla rovescia per la demolizione della piscina Bianchi e per la ristrutturazione del Magazzino vini come è emerso ieri a conclusione della Conferenza dei servizi. L'annuncio è stato dato dal soprintendente regionale che ha anticipato che il ministero dei Beni culturali è intenzionato a dare il via libera per la demolizione della Bianchi. Un annuncio al quale il sindaco Roberto Dipiazza ha reagito esprimendo la sua gratitudine e il suo apprezzamento al soprintendente regionale per il lavoro svolto: «Con questo annuncio è stato fatto un passo decisivo per la riqualificazione delle Rive e per la soluzione di un problema che mi stava particolarmente a cuore come quello della ristrutturazione del Magazzino vini. Lo ritenevo e lo ritengo un punto cruciale per lo sviluppo di un discorso più articolato di recupero delle nostre Rive». Il soprintendente Martines, da parte sua, ha voluto precisare che a proposito della piscina Bianchi: «Non esiste alcun vincolo, né mai è stato imposto. Esiste invece una competenza nuova dello Stato, che non c'era prima, e che riguarda nel nostro ordinamento l'edilizia e l'architettura contemporanea e moderna, come appunto la piscina Bianchi. C'è stata dunque una pausa di riflessione. Questa riflessione sta maturando e volgendo al termine - ha aggiunto Martines - con la rinuncia alla piscina Bianchi nell'ambito di quanto avanzato dal Comune di Trieste nel piano particolareggiato per la valorizzazione dell'area con al centro il Magazzino vini e il notevole edificio di architettura contemporanea progettato dal professor Podrecca». «Questa decisione, quando verrà ufficializzata - ha . precisato l'assessore al Territorio e al Patrimonio, Giorgio Rossi - darà il via a tutta una serie di interventi a cascata, a cominciare dal progetto del Magazzino vini che prevede un aumento volumetrico della struttura, per proseguire con la demolizione della piscina e la realizzazione di un parcheggio sotterraneo su più livelli. Il piano complessivo prevede infine la possibilità di presentare progetti che avanzino proposte di ampliamento per gli edifici dei due marina adiacenti, purché compatibili con gli assetti funzionali e paesaggistici dei moli». Nei prossimi quindici giorni è prevista la riconvocazione della Conferenza dei servizi, con la partecipazione ancora una volta i rappresentanti di Comune, Regione, Soprintendenza e Autorità portuale per redigere e sottoscrivere l'accordo di programma per dare il via all'iter degli interventi. La prossima settimana, invece, i rappresentanti del Comune incontreranno gli esponenti delle Cooperative operaie per definire la convenzione che si occuperà degli aspetti tecnici ed economici relativi alla realizzazione dello stesso Magazzino vini e della struttura sotterranea prevista sotto il sedime dell'area attualmente occupata dalla piscina Bianchi».