MARSALA - Trenta fra dirigenti e amministrativi della Sovrintendenza ai beni culturali di Trapani sono stati denunciati dalla Guardia di finanza per truffa e peculato. Si tratta di lavoratori in servizio al museo Baglio Anselmi di Marsala i cui spostamenti sono stati seguiti per mesi, anche utilizzando telecamere. I finanzieri hanno così scoperto che alcuni dipendenti passavano il badge al posto di colleghi assenti. «Saremo inflessibili - dice lassessore regionale ai Beni culturali Antonello Antinoro - Purtroppo ci troviamo di fronte al cattivo costume di chi non capisce che il lavoro è sacro».