Varato il regolamento urbanistico: novità per aree produttive ed edilizia sociale QUARRATA. Ampliamenti fino a 60 metri quadrati per le case che si trovano nei lotti residenziali consolidati, incentivi per chi costruisce alloggi di edilizia sociale, aumento dell'indice di edificabilità per le aree produttive: queste le principali novità del regolamento urbanistico approvato in consiglio comunale. «Un regolamento che mette al primo posto la solidarietà», afferma l'assessore all'urbanistica Luca Gaggioli. Ma non mancano perplessità e dubbi, soprattutto sulla novità dei bandi per le aree edificabili. Le Apd, Aree a pianificazione differita, suscitano le ire di molti tecnici. «Faccio una distinzione tra la parte normativa e la parte tecnica del regolamento - precisa il geometra Alessandro Cialdi, capogruppo dell'Udc - Se ci fosse stata un'altra modalità di comportamento nella scelta della maggioranza di portarlo in consiglio, avrei approvato la parte normativa, che è migliore rispetto a quella del precedente regolamento dell'85 grazie al lavoro degli uffici comunali e alle osservazioni dei cittadini. Non avrei però approvato il regolamento in toto: le aree Apd sono un cancro che ne frenerà lo sviluppo. Penso che non si arriverà mai ad indirre un bando. Ma anche se le gare saranno fatte e si troverà un vincitore i ricorsi al Tar non si risparmieranno, bloccando tutto l'iter». Di parere opposto l'assessore Gaggioli. «Non esisteranno aree edificabili e non decise a priori dal regolamento ma, all'interno dei limiti dettati dal piano strutturale, tutti i proprietari delle aree potranno partecipare a dei bandi di edificabilità. L'amministrazione fisserà i parametri, l'edificabilità verrà messa in competizione. Il privato acquisterà il terreno da chi glielo darà a meno. Questo dovrebbe migliorare la qualità degli interventi e comprimere la rendita fondiaria». L'espansione sarà anche legata al ritorno in termini di opere pubbliche per la collettività. «Penso alla necessità di parcheggi, scuole, impianti sportivi e opere di vario genere, che in diversi momenti possono diventare esigenze stringenti per il territorio, Con questo meccanismo potranno essere date risposte più tempestive». Rispetto al momento dell'adozione (marzo 2007) sono state poi introdotte altre novità. «Riguardano una larga fascia di cittadini e imprese - afferma Gaggioli - Per venire incontro alle richieste delle famiglie, nei lotti residenziali Tc1, dove prima era possibile ampliare fino a 30 metri quadrati, siamo saliti a 60. Parliamo di lotti residenziali consolidati, in cui è stato costruito poco e c'è più possibilità di concedere ampliamenti». Aumentato anche l'indice di edificabilità per le attività produttive. «È salito da 0,65 a 0,75 per metro quadrato di superficie. Le aziende avranno maggiori possibilita di ampliare il proprio tessuto produttivo». Un occhio di riguardo per l'edilizia sociale. «Sono stati aumentati i punteggi nei bandi, e saranno concessi bonus a chi eseguirà interventi di edilizia sociale. Mettiamo un cambio di destinazione da produttivo a residenziale: se il privato inserirà nel piano anche alloggi di edilizia sociale riceverà un bonus e potrà costruire di più».
TOSCANA - URBANISTICA: Case più larghe, adesso si può. Sale a 60 mq l'ampliamento nei lotti residenziali
Il consiglio comunale ha approvato un nuovo regolamento urbanistico che introduce novità per le aree produttive ed edilizia sociale. Le principali novità includono l'ampliamento dei limiti di ampliamento per le case nei lotti residenziali consolidati fino a 60 metri quadrati, l'incentivo per chi costruisce alloggi di edilizia sociale e l'aumento dell'indice di edificabilità per le aree produttive. L'assessore all'urbanistica Luca Gaggioli afferma che il regolamento mette al primo posto la solidarietà e che le aree edificabili saranno gestite in modo da favorire la costruzione di alloggi di edilizia sociale.
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