Camera di commercio, schiaffo di Scajola stop alla nomina del segretario generale Adesso avanza lipotesi di una nuova selezione pubblica Lufficio del segretario generale della Camera di Commercio è ancora vuoto. Ieri doveva essere il giorno di Roberto Maiorano: il neo segretario, nominato dalla giunta dellente il 21 luglio scorso, non ha potuto varcare la soglia della sua nuova stanza. «Manca la firma del ministro», hanno spiegato negli uffici camerali. Quella di Claudio Scajola, titolare del dicastero delle Attività produttive, cui spetta per legge ratificare la nomina, non sembra però una semplice dimenticanza. Nei corridoi della Camera di Commercio si dice che il ministro abbia già fatto sapere di non essere intenzionato a dare il via libera a Roberto Maiorano. Niente di personale, naturalmente. Pare però che il segretario generale scelto dalla giunta della Camera di commercio di Bari non abbia più i requisiti per ricoprire lincarico. Il ministero dei Beni culturali avrebbe eccepito lo status di pensionato del già dirigente del settore Turismo della Regione Puglia e direttore generale di Asl. Maiorano, che adesso ha 63 anni, è stato fra coloro che hanno usufruito dellesodo economicamente incentivato, varato qualche anno fa dal governo regionale. Quindi, è a tutti gli effetti un pensionato. Per questa ragione non potrebbe ricoprire la carica di segretario generale della Camera di Commercio. Del resto, lo status di pensionato è fra i motivi che determinano la cancellazione dallalbo nazionale dei segretari generali delle Camere di commercio. Pare che la Camera di commercio di Bari sia corsa ai ripari, facendo presente al ministero che, anche se pensionato, Maiorano ha ricoperto lincarico di segretario dellUnioncamere della Puglia. Le controdeduzioni non sarebbero servite a nulla, visto che lUnioncamere non è un ente pubblico, ma un organismo di diritto privato. Non sarebbero mancati neppure i tentativi di risolvere la questione politicamente. Si racconta di contatti con il ministro Raffaele Fitto, che però si sarebbe chiamato fuori. Il caso rimane sul tavolo del ministro Scajola. Nel frattempo le funzioni di segretario generale della Camera di commercio di Bari continuano ad essere svolte da Raffaele Vastano, con la consulenza dellex facente funzioni Mario De Palma. Sullo sfondo si intravede però lo spettro di una nuova selezione pubblica. Maiorano è stato nominato al termine di una procedura concorsuale per titoli e colloquio. Gli aspiranti erano inizialmente diciotto. Di questi, dieci furono esclusi perché non in possesso di alcuni titoli previsti nel bando e due rinunciarono a sostenere la prova. Dalla valutazione dei sei concorrenti rimasti in corsa e dai colloqui che ne seguirono, rigorosamente a porte chiuse, uscì vincitore Maiorano. Nelle ultime ore si sono intensificate le trattative con il ministero delle Attività produttive per trovare una mediazione che metta tutti daccordo. Il caso è tuttaltro che semplice. Per consentire a Maiorano di occupare la poltrona di segretario generale della Camera di commercio ci sarebbe bisogno di più di una deroga. Che, per il momento, il ministro non sembra intenzionato a concedere.