E larchitetto insiste: "Laeroporto in mezzo al mare" UNA CHIATTA BIANCA E ROSSA - virante al rosa sotto il sole a picco - carica di idee, che vuole portare Genova al centro del Mediterraneo e lanciarne la nuova immagine non solo urbanistica allExpo di Shanghai del 2010. Duecentosessanta pagine del Quaderno Numero Uno, come lo chiama Renzo Piano sfogliandolo, nel quale si riassume il lavoro del primo anno dellUrban Lab che ora festeggia in Darsena il "varo" dellufficio galleggiante realizzato da Fincantieri; e dove vengono accolte e riassunte le idee dellAffresco per il rinnovo del waterfront, o almeno, come dice Renzo Piano, ciò che è stato ritenuto utile, definitivamente sepolta la stagione dellAgenzia del Waterfront. Lui, peraltro, si fa un po più in là, non passa la mano, ma lascia la matita e il software ai tecnici e al nuovo consulente in arrivo da Londra, Ricky Burdett. E alla città perché sappia scegliere, perché, come si dice intorno al tavolo da voci diverse, nelle scelte siano preponderanti anche le forze private, non certo e non soltanto quelle che garantiscono denaro pubblico, che sicuramente da solo tutto non potrà, e non dovrà fare. Ieri mattina la giunta ha approvato le linee guida del documento di programmazione, alla ripresa settembrina si comincia a discuterne in commissione e poi in aula, perché si possa iniziare a realizzare, oltre che a progettare, a partire dai cosiddetti microprogetti, cinquanta interventi nelle aree più diverse e nei settori più diversi, dal verde allaccessibilità, sui quali al. Siedono vicini nel grande salone vetrato Piano, Vincenzi e Luigi Merlo, presidente dellAutorità portuale: a spiegare che città e porto, per la prima volta, programmeranno insieme i propri strumenti urbanistici, senza dover arrivare poi alle mediazioni infinite che contrappongono tutto, che fanno saltare tutto. DellAffresco molto trasmigra nel Quaderno: la sistemazione dellarea costiera di Voltri, quella di Multedo-Petrolchimico e Sestri-Fincantieri, il riassetto di Erzelli e dellaeroporto, spostato a mare - «si vedrà se si vuole fare o meno, ma io continuo a pensare che solo in questo modo avremo otto chilometri di porto in linea» avverte Piano - e poi la Fiera e piazzale Kennedy. Il tutto inserito nei tre cardini fondamentali dati dai colori: la linea blu del mare il cui accesso va recuperato ovunque, quella verde delle colline oltre le quali mai e poi mai si dovrà costruire, locra e il marrone di quello che cè, e se mai, si costruirà sul costruito, insiste larchitetto. Per una città dove ci sia la prevalenza del risparmio energetico sul consumo, dove siano prevalenti i mezzi pubblici e i parcheggi ricacciati ai bordi, tranne quelli per i residenti. E uno spazio forte destinato alla ricerca per le energie rinnovabili: non a caso proprio ieri cè loccasione anche per siglare unintesa in materia con Enel, che farà di Genova, in collegamento sempre con lUrban Lab, il centro delle ricerche sul solare e sulleolico. Ma cè altro, nel Prg prossimo venturo? Attenti, questo non è il Prg, insiste Piano, «queste sono idee, sulle quali ora bisognerà lavorare». ma non venitemi a dire che si tratta di un libro dei sogni, «perché ho settantanni e sono pragmatico»; è una traccia di quella che vuole essere una città nella quale la qualità della vita sia alta, aggiunge Marta Vincenzi che vede lUrban Lab, appunto, come un grande laboratorio per la qualità urbana. Genova vero centro di quel futuro super-continente a cavallo tra Europa, Asia e Africa. Genova non capitale ma punto di riferimento, anche per le politiche euromediterranee, possibilmente in collegamento con Marsiglia e Barcellona, come sottolinea anche Umberto Vattani, presidente dellIce, listituto del commercio estero. Il tavolo delle Idee continuerà a riunirsi e io ci sarò, chiarisce Piano; ma voi adesso andate avanti. Bollicine di rito per lufficio galleggiante, cè da festeggiare anche il quarto compleanno del Museo del mare che la fronteggia. E al tramonto, lora dellinaugurazione, sul molo si trovano due sindaci: accanto alla Vincenzi cè anche Perìcu, a salutare quellidea di città legata al waterfront che aveva visto nascere e che ora si confronta con altre idee.
LIGURIA - Urban Lab, idee in movimento Piano rimette Genova al centro
L'architetto Renzo Piano ha presentato il "Quaderno Numero Uno" dell'Urban Lab, un progetto per la città di Genova che mira a trasformarla in un centro del Mediterraneo. Il documento propone idee per il rinnovo del waterfront, la creazione di aree verdi e la promozione del risparmio energetico. La giunta di Genova ha approvato le linee guida del documento e si inizia a discutere di progetti specifici. Il progetto include anche la creazione di un ufficio galleggiante per la gestione del porto e la promozione di idee per la città legata al waterfront. L'Urban Lab è un laboratorio per la qualità urbana e mira a creare una città con alta qualità della vita.
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