I ministeri degli Esteri e dei Beni Culturali, Franco Frattini e Sandro Bondi, hanno stretto oggi un'intesa per la diffusione della cultura italiana nel mondo. La Farnesina si servira' della rete diplomatica costituita dalle ambasciate e dai consolati italiani, mentre il dicastero di Sandro Bondi presentera' una serie di iniziative per promuovere le eccellenze culturali italiane, con un'attenzione particolare all'arte contemporanea. "E' un accordo che non ha precedenti come esempio di collaborazione positiva tra i due ministeri, e questa legislatura sara' ricordata come quella che avra' dato lo slancio maggiore alla cultura italiana", ha commentato Frattini nel corso di una conferenza stampa indetta a Palazzo Chigi. "La cultura italiana e il messaggio che puo' diffondere nel mondo", ha aggiunto il titolare della Farnesina, "costituiscono un mezzo straordinario per l'immagine del nostro Paese. Il ministero degli Esteri ha un eccezionale strumento a disposizione, che e' la rete dei consolati e delle ambasciate. Stara' al ministero dei Beni Culturali", ha aggiunto, "mettere a disposizione i contenuti, affinche' questa rete funzioni". Dal canto suo Bondi ha spiegato che il suo dicastero seguira' "tre direttrici": innanzitutto, "la valorizzazione della rete dei nostri musei e dei siti archeologici, a cominciare da Pompei, studiando anche appositi itinerari turistici". In secondo luogo, ha proseguito, "promuoveremo e sosterremo l'arte contemporanea, perche' abbiamo avuto modo di verificare la consistenza della domanda in tal senso da parte degli altri Paesi". Terzo, "alimenteremo anche quelle relazioni che hanno una valenza politica, oltre che culturale, e mi riferisco", ha concluso il responsabile dei Beni Culturali, "ai rapporti con Paesi come l'Iran, l'Iraq e la Cina". - Roma, 31 luglio