Va dritto al sodo Stefano Graziano, deputato del Pd, riguardo il degrado della Reggia di Caserta. «Come per Pompei il governo nomini subito un commissario. Servono poteri straordinari per uno dei monumenti più importanti d'Italia e apprezzati al mondo». Ritiene davvero che l'attuale gestione non consenta di superare l'impasse? «Mi sembra evidente dalle parole del Soprintendente che si dichiara impotente. Inoltre da mesi, attraverso l'informazione nazionale e locale, vengono diffusi inquietanti, gravi e ripetuti segnali di allarme circa disattenzioni nella gestione delle collezioni ubicate negli Appartamenti Reali, come nell'eclatante caso delle opere di Terrae Motus; un'inefficace gestione (abusivismo commerciale e randagismo incontrollato nel Palazzo Reale e nel Parco Reale) e un incontrollato funzionamento della Reggia (chiavi degli accessi in possesso di privati)». Secondo lei chi deve intervenire? «In primo luogo il ministero competente. Per questo ieri mattina ho depositato un'interrogazione urgente al ministro dei Beni Culturali, Bondi. Chiedo a lui quali interventi intende adottare per l'immediato. Ma il problema non è solo questo». Cosa altro c'è? «Il governo Berlusconi deve farci capire se intende occuparsi solo di giustizia, seguendo precisi interessi di parte, o se ritiene che la tutela e la valorizzazione dei beni culturali meriti attenzione. Insomma qui ci vuole un provvedimento straordinario immediato e poi una strategia con cui si inserisca sul serio la Reggia nei circuiti turistici e culturali nazionali e internazionali». Insomma il nodo è tutto nel governo centrale? «Assolutamente no. È chiaro che, se le risorse destinate alla Reggia sono risibili, deve occuparsene il ministero competente e il governo. Ma la Reggia per fortuna è a Caserta quindi anche il Comune, la Regione, la Provincia devono fare la loro parte». Critiche anche al centrosinistra, quindi? Mi risulta che tali enti locali hanno dedicato energie alla tutela del complesso vanvitelliano ma forse è mancata finora un'azione coordinata. Ritengo si debba cambiare rotta, basta con i rigidi schemi di competenza, c'è un interesse unitario. Anche perché la Reggia può essere una straordinaria risorsa occupazionale. Non vedo purtroppo spiragli o programmi che mirano a valorizzarla, nemmeno sotto questo punto di vista». c.col.
CAMPANIA - REGGIA DI CASERTA: Graziano: un commissario come Pompei
Stefano Graziano, deputato del Pd, critica la gestione della Reggia di Caserta, considerandola inattiva e inefficace. Ritiene che il governo debba intervenire con poteri straordinari per risolvere il problema. Il Soprintendente si è dichiarato impotente, e Graziano sostiene che ci siano segnali di allarme sulla gestione delle collezioni e sull'inefficienza del funzionamento della Reggia. Graziano chiede al ministro dei Beni Culturali di adottare interventi immediati per la tutela e valorizzazione della Reggia.
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