L'esercito a guardia dei mosaici di Piazza Armerina Piazza Armerina, con i suoi splendidi mosaici ammirati da tutto il mondo, non poteva rimanere senza una attenta sorveglianza, come avviene per tutti i s iti archeologici di importanza mondiale. Ecco che un apposito decreto del governo l'ha inserita fra i siti da proteggere con l'esercito. il notiziario online VIVIENNA ci informa che, in ottemperanza alle recenti decisioni del governo italiano, i reparti dei nostri soldati saranno impiegati in questi giorni nei principali centri del paese, a difesa dei cosiddetti "obiettivi sensibili", in piena collaborazione con le forze dell'ordine, Polizia e Carabinieri; qui in Sicilia è Piazza Armerina uno di questi obiettivi da far proteggere dall'Esercito. Piazza Armerina è famosa in tutto il mondo, alla pari con Pompei, per i suoi splendidi mosaici. A parte questo, qui si registra una presenza costante di migliaia di turisti, italiani e stranieri, quindi a maggior ragione una più intensa sorveglianza sarebbe più che opportuna. Pompei Docet! Qui di seguito vi riporto integralmente il testo del notiziario. VIVIENNA, 30 luglio 2008 Piazza Armerina: Soldati a protezione di villa del Casale Piazza Armerina. Uno degli obiettivi sensibili da far proteggere in Sicilia dall'Esercito è la villa Romana del Casale di Piazza Armerina, dove si trovano gli splendidi mosaici e dove si registra quotidianamente la presenza di migliaia di turisti italiani e stranieri. Un intervento a sorpresa ma che ha registrato l'approvazione di tutti dal sindaco Nigrelli, alla Soprintendenza ai Beni Culturali, al presidente della Provincia, Pippo Monaco. Lo ha deciso il ministero della Difesa, onorevole La Russa. Il 4 agosto, infatti, arriveranno in Sicilia circa 150 soldati, che per la maggior parte saranno distribuiti tra Palermo e Catania. Si tratta di una prima tranche a cui, successivamente, si aggiungeranno 150 uomini, per un totale, dunque, di 300 militari. Lo ha detto, a margine delle cerimonie di commemorazione del 25 anniversario dell'assassinio del giudice Rocco Chinnici, il comandante regionale militare sud dell'esercito, generale Mauro Moscatelli. Il generale Mauro Moscatelli, almeno nella fase iniziale verranno inviati, a Catania, e un gruppo sarà adibito a presidiare il sito archeologico di Piazza Armerina e alcuni centri di permanenza degli immigrati. Non è la prima volta che i soldati operano all'interno della provincia di Enna e non è la prima volta che la villa Romana sia oggetto di attenzione da parte delle forze dell'ordine. Anche in passato poliziotti, guardie forestali hanno provveduto a mettere sotto controllo tutto il territorio dove si trova la villa Romana del Casale per evitare soprattutto danneggiamenti alle strutture ed alle zone dove si trovano i mosaici.
Piazza Armerina: Soldati a protezione di villa del Casale
Il governo italiano ha deciso di inviare soldati a proteggere il sito archeologico di Piazza Armerina, famoso per i suoi mosaici, in collaborazione con le forze dell'ordine e la Polizia. La decisione è stata presa in risposta alla presenza costante di migliaia di turisti, italiani e stranieri, che potrebbero rappresentare un rischio per la protezione dei mosaici. I soldati saranno distribuiti tra Palermo e Catania, e il loro arrivo è previsto per il 4 agosto. Il generale Mauro Moscatelli ha confermato che 300 militari saranno inviati in Sicilia, di cui 150 a Catania e 150 a Piazza Armerina.
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