Eventi collaterali, pacchetti turistici, biglietti comuni e marketing Appena un mese di vacanza. Poi si parte con il confronto tra la Provincia e i musei pratesi per organizzare tutti gli eventi collaterali che accompagneranno la grande mostra dei tesori dell'Hermitage di San Pietroburgo ospitati al Museo del Tessuto. Organizzata con la collaborazione del Comune, della Regione, della Camera di Commercio, della Fondazione Cassa di Risparmio, di Cariprato, Consiag e della Fondazione Museo del Tessuto, la mostra presenterà a Prato anche l'abito indossato da Pietro il Grande, che sarà restaurato proprio in città. Il conto alla rovescia quindi - la mostra sarà inaugurata il 18 settembre 2009 - è già iniziato. E tra un mese, si comincerà a lavorare per creare eventi con il Pecci, il museo dell'Opera del Duomo, il teatro Metastasio, l'Archivio di Stato e con le istituzioni culturali e museali dei comuni medicei e della Valbisenzio. «Stiamo pensando ad un biglietto museale unico - spiega Alberto Peruzzini, direttore dell'Apt - che consenta ai turisti che visiteranno la mostra al Museo del Tessuto, di scoprire gli altri tesori della nostra città». Oltre al biglietto unico, in Provincia si sta già pensando a itinerari turistici che potrebbero essere collegati all'evento e che saranno presentati alle fiere turistiche in programma nei prossimi mesi. Veri e propri pacchetti da proporre ai tour operator, per inserire Prato tra le rotte dei viaggi d'arte del 2009 e del 2010. «Va da sé che negozi, bar e ristoranti dovranno restare aperti nel periodo della mostra - dice Giuseppe Nardini, presidente dell'Unione Commercianti - ma la nostra idea è quella di coinvolgere anche gli industriali. Per permettere ai visitatori e ai turisti di poter fare shopping direttamente in fabbrica». E se per i più golosi, l'anteprima dell'evento con il restauro al Museo del tessuto della marsina indossata da Pietro il Grande, potrebbe coincidere la prossima primavera con "Dolcemente Prato", già nel prossimo ottobre si svolgerà a Prato un convegno al quale saranno invitati tutti gli operatori per un confronto sulle strategie di marketing turistico e culturale per gli eventi, oltre che proporre al master Progeas del Pin di attivare stage rivolti a studenti che vorranno diventare organizzatori di grandi eventi. Fra.Go.