Nel mirino soprattutto i blocchi dei nuovi collegamenti di scale e ascensori Lunedì la lunga visita guidata dei responsabili nazionali dellassociazione Dietro le imponenti paratie di acciaio sul piazzale, procedono i lavori dei Nuovi Uffizi. Come si sviluppano? Cosa si sta costruendo in questo momento? Il progetto di restauro e raddoppio della prima Galleria dItalia è noto, sia per esser stato presentato più volte, prima dellavvio dei lavori nel 2006, che documentato in varie pubblicazioni, oltre che nel sito internet www.nuoviuffizi.it dove si leggono le varie fasi di avanzamento del cantiere. Eppure cè chi ha voluto saperne di più. Ed ha chiesto e ottenuto di effettuare un sopralluogo al cantiere, con disegni e tavole alla mano. Una lunga visita guidata che i responsabili nazionali dellassociazione ambientalista "Italia Nostra" hanno effettuato due giorni fa, lunedì mattina, dalle 11 alle 14. Unaltra denuncia, come per la tramvia, con lennesima "campagna contro gli scempi" in arrivo? Non sembra, almeno per ora. Anche se alla visita al cantiere dei Nuovi Uffizi, annuncia il presidente nazionale di Italia Nostra Giovanni Losavio «farà presto seguito un dossier con le nostre osservazioni e riflessioni, che speriamo possano permettere una revisione dei punti critici che purtroppo abbiamo rilevato. Perché il tema della ristrutturazione degli Uffizi è centrale nella politica dei beni culturali, diventerà un modello per tutti i musei dItalia. Per questo abbiamo voluto capire come si procede, come si sviluppano gli interventi e cosa si modifica». Tantè che il presidente è arrivato in visita ben scortato dai consulenti dellassociazione: Alessandra Mottola Molfino, museologa di fama dellIcom-International council of museums, Giuseppe Cristinelli, titolare della cattedra di restauro delluniversità di Venezia, Luigi Berti, ingegnere esperto di impiantistica, e come "memoria storica", faceva parte del gruppo lex direttrice degli Uffizi Annamaria Petrioli Tofani. «Li ho visti molto scettici su alcuni punti, mentre li accompagnavo in visita insieme al direttore dei lavori Giorgio Pappagallo» racconta la soprintendente e responsabile del progetto Paola Grifoni. Infatti i rilievi sono arrivati puntuali. «I punti critici sono tre - premette Losavio - Due riguardano i blocchi dei nuovi collegamenti delle scale e degli ascensori: uno collocato nel cortile dietro la Loggia dei Lanzi che verrà interamente trasformato in un vano interno e coperto, laltro, nellala di levante, incide sulla navata di San Pier Scheraggio e la snatura. Infine il terzo punto critico è la chiusura del vicolo dellOro per creare un collegamento tra il corpo degli Uffizi e il salone espositivo sotto la Biblioteca magliabechiana. Quel passaggio divide in due il vicolo medievale, altera la fabbrica Vasariana, crea una cesura modificando la morfologia della città storica». In sostanza le critiche puntano il dito sui punti fondamentali e nuovi del progetto esecutivo di restauro complessivo. Sui due blocchi di collegamento «un po faraonici, monumentali, sproporzionati e poco armonizzati con gli elementi storici della struttura vasariana», riaprendo così il dibattito sullaffidamento diretto del piano di ristrutturazione, dato allesterno senza un concorso o bando, allo studio ingegneristico fiorentino Chimenti, con la consulenza dellarchitetto Adolfo Natalini e il coordinamento del direttore generale dei Beni culturali Roberto Cecchi. Di fatto, osserva la soprintendente Paola Grifoni, «i lavori al collegamento alle sale dietro la Loggia dei Lanzi sono a buon punto e saranno consegnati a febbraio 2009». Impossibile modificare qualcosa, quindi. «Ma per le altri parti ancora non oggetto del cantiere, forse si possono ottenere delle modifiche, si può riflettere sul progetto e fare una revisione» insiste il presidente di "Italia Nostra", precisando che «tutte le osservazioni, con dettagli e note, formeranno un documento unitario che la prossima settimana verrà inviato alla soprintendente Grifoni e a direttore generale Cecchi». Infine altre critiche toccano il nuovo allestimento della Sala Botticelli, la cui revisione è stata affidata allarchitetto Natalini: «Ma su questo tema ci riserviamo di intervenire in seguito - aggiunge Losavio - Così come non faremo mancare alcune note sulla rigidità del percorso museale, rilevata dallesperta museologa Alessandra Mottola Molfino».
FIRENZE - NUOVI UFFIZI: "Lavori faraonici" le critiche di Italia Nostra
I responsabili nazionali dell'associazione ambientalista "Italia Nostra" hanno effettuato una visita guidata ai Nuovi Uffizi, un progetto di restauro e raddoppio della prima Galleria d'Italia. Il presidente nazionale di Italia Nostra, Giovanni Losavio, ha espresso critiche su alcuni punti del progetto, in particolare sui blocchi dei nuovi collegamenti delle scale e degli ascensori. Uno di questi blocchi è collocato nel cortile dietro la Loggia dei Lanzi e verrà interamente trasformato in un vano interno e coperto, l'altro è nell'ala di levante e incide sulla navata di San Pier Scheraggio e la snatura.
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