Continuano i problemi al patrimonio artistico di Volterra. A denunciare un nuovo caso sono il senatore Franco Mugnai, il dirigente di An-Pdl, Matteo Arcenni, e il consigliere comunale Domenico Trombi. «La frantumazione del prezioso reperto custodito in uno dei più grandi musei italiani dell'arte etnisca per allestire performance teatrali come concerti rock e posizionamenti di altoparlanti all'interno di un Museo, già di per sé maltenuto e malmesso come più volte denunciato, è quanto di più incosciente possa fare chi come il sindaco ha il dovere ed il compito di vigilare, sorvegliare e custodire questo patrimonio del passato» si legge in una nota di An e Pdl. «Questa sinistra prosegue il comunicato dimostra ancora una volta di non sapere governare e gestire le risorse ed il patrimonio storico e culturale. Episodi come quello accaduto e che vedono gli stessi protagonisti di alcuni anni fa quando furono lesionati per incuria dell'impianto di riscaldamento preziosi quadri del Pinacoteca Civica, deve fare riflettere. Ancora più assurdo e meschino tentare di falsificare al realtà dei fatti addossando la responsabilità ai custodi del Museo, ignari e talvolta stupiti delle decisioni dell'unico Dirigente fre sco di nomina fiduciaria del sindaco di Volterra». E ancora, la durissima presa di posizione prosegue: «Oramai manca da anni un direttore del Museo, ancora il Comune di Volterra non ha provveduto a bandire un concorso pubblico che dovrà vedere partecipare il meglio dei cervelli del campo archeologico senza i soliti giochi e farse. Un'altra considerazione sulla quale ci riserviamo di tornare merita Volterra Teatro che assorbe infinite risorse pubbliche senza alcun ritorno per la Città. E' espressione di quella cultura di parte che oramai non convince più nessuno. Proprio per questo il senatore Mugnai chiude la nota sarà presto a Volterra per verifi-care di persona lo stato eia conservazione delle opere d'arte e per affrontare insieme i problemi della Città. Sull'accaduto al Museo il senatore presenterà una interpellanza al Ministro Bondi invitandolo a prendere provvedimenti del caso ed a visitare la Città».