«A novembre sarà rilanciata una grande conferenza cittadina con le associazioni per rivedere il nuovo Piano regolatore perché è troppo rigido». Lannuncio è firmato dal sindaco Gianni Alemanno, e arriva dopo lapprovazione in consiglio comunale delle osservazioni al Piano territoriale e paesistico della Regione, avvenuto con lastensione del Pd insieme a Francesco Storace (contrari solo Maria Gemma Azuni del Misto, e Andrea Alzetta di Sa). Alemanno ha preso di mira uno dei più complessi atti politici e istituzionali approvati nellera Veltroni, annunciando che occorre rimettere le mani sulle regole del gioco immobiliare: «Si interverrà in modo sostanziale su questo strumento che sarà sottoposto a una variante, perché lurbanistica deve essere al servizio dei cittadini», dice il sindaco. Immediata la replica degli ex assessori allurbanistica di Regione e Comune, Massimo Pompili e Roberto Morassut: «È contraddittorio: il primo rilevante provvedimento urbanistico della giunta Alemanno conferma totalmente, e rafforza, il lavoro svolto da Comune e Regione negli anni scorsi. È un segnale di sbandamento che al contempo Alemanno annunci una strategia per modificare a breve il Prg attraverso nuove varianti». Inascoltato, frattanto, lappello di Italia Nostra a non votare la modifica ai piani paesistici: «La delibera riprende quanto non era stato accettato dalla Regione, e serve a dare il via a ulteriori edificazioni chieste dai proprietari delle aree dellagro romano e nelle zone finora salve perché considerate di pregio. Ben 50 delle aree ricadono nel Piano dellAppia Antica». «È una ratifica, un atto dovuto», dice il sindaco.
ROMA - Urbanistica. Piano regolatore "A novembre una conferenza per cambiarlo"
Il sindaco Gianni Alemanno ha annunciato che il Piano regolatore sarà rilanciato per essere più flessibile. La decisione è stata presa dopo l'approvazione delle osservazioni al Piano territoriale e paesistico della Regione. Alemanno ha affermato che la lurbanistica deve essere al servizio dei cittadini. Gli ex assessori all'urbanistica, Massimo Pompili e Roberto Morassut, hanno contrattattato, affermando che il provvedimento conferma il lavoro svolto negli anni scorsi. Italia Nostra ha appello a non votare la modifica ai piani paesistici. La delibera riprende quanto non era stato accettato dalla Regione e serve a dare il via a ulteriori edificazioni.
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