Fino al 14 settembre ogni venerdì, sabato e domenica dalle 20.30 il Parco archeologico sarà sotto i riflettori. I fasci di luce sulla città romana Un progetto realizzato con i fondi della Soprintendenza Speciale di Napoli e Pompei nellambito del piano di recupero finanziato dal Packard Humanities Institute Lampade e fari sulla Casa di Aristide, di Argo, dello Scheletro sul thermopolium, la sede degli Augustali, la Bottega di Nettuno e Anfitrite, la Casa dei Cervi Quando, nel luglio di otto anni fa, David Woodley Packard, figlio di Dave co-fondatore del gigante informatico Hewlett-Packard, visitò Ercolano, rimase così sorpreso dalla bellezza dei tesori di questantica città romana che scelse di adottarla. Da allora Herculaneum, gioiello dellarcheologia che aspetta di essere dissepolto nei suoi 20 ettari complessivi (al momento ne sono visitabili 4,5) gode della protezione del colosso Usa, che sponsorizza restauri. Un mecenate deccezione che continua a perseguire una meta ambiziosa: far riemergere Villa dei Papiri (le cui fondamenta sono parzialmente invase dalle acque) che resta sepolta sotto 25 metri di terra fangosa divenuta oramai granitica roccia dopo leruzione del 79 d. C. Nellattesa di un evento auspicato da secoli, da oggi e fino alla metà di settembre lantica Herculaneum offrirà un altro prodigio, mostrandosi di notte ai visitatori. Per la prima volta, allineandosi alla tendenza delle visite nei luoghi darte, anche Ercolano aprirà decumani e cardini alle luci serali. Lampade e fari illumineranno i percorsi fuori orario. La casa di Aristide (primo edificio posto sul cardo verso il mare, dove i borboni scavavano cunicoli per sottrarre gli arredi della vicina Villa dei Papiri), la Casa dArgo, quella dello Scheletro, il thermopolium, le Terme maschili e femminili (con i mosaici in tema marino). Poi i fasci di luce raggiungeranno la Sede degli Augustali, il foro degli addetti al culto dellimperatore Augusto, passeranno per la Casa e la bottega di Nettuno e Anfitrite e quella del Bel Cortile, per giungere alla Casa dei Cervi, con il criptoportico, il pavimento a mosaico bianco, le pareti affrescate, il giardino dove furono ritrovate le statue in marmo di cervi assaliti dai cani e la terrazza panoramica sul mare. Poi il percorso proseguirà, in compagnia di luci e ombre, fino allingresso della Palestra e alla Terrazza di Marco Nonio Balbo, nellarea a Sud della città. In futuro le luci arriveranno anche alla Casa dellAtrio a Mosaico e alle Terme Suburbane, uno degli edifici termali meglio conservati dellantichità, attualmente in restauro. Lilluminazione del parco archeologico di Ercolano è un progetto realizzato con fondi propri della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei. Illuminare ad arte una sezione degli scavi non è stata impresa facile. Litinerario notturno è stato possibile grazie ai lavori di messa a norma dellimpianto elettrico che sono solo una parte dellopera di risanamento che interessa tutta larea, realizzata nellambito del progetto dellHerculaneum Conservation, finanziato dal Packard Humanities Institute e attuato dalla British School at Rome, assieme alla Soprintendenza. «Si potenzia e valorizza un patrimonio nazionale inimitabile, e un attrattore turistico essenziale per lo sviluppo della città», dice il sindaco, Nino Daniele. Sotto i riflettori le decorazioni più preziose e i volumi tridimensionali degli edifici romani. Al percorso luminoso seguirà uno spettacolo di Domenico Corrado. Limpianto è stato progettato da Alessandro Grassia (che di recente ha illuminato la Casa di Augusto sul Palatino) e da Alessandro Sellitto, con la collaborazione di Maria Emma Pirozzi.