Variante di salvaguardia per bloccare qualsiasi tentazione di speculazione edilizia sulla collina Salvezza in arrivo anche per lantico uliveto murato di Quarto: "Il progetto terrà conto dei vincoli della soprintendenza" PRIMA di mandare avanti il progetto della strada di SantIlario il Comune metterà in campo una variante di salvaguardia urbanistica destinata a bloccare qualsiasi tentativo di costruzione sulla collina del levante genovese. Lo ha annunciato ieri mattina la sindaco Marta Vincenzi in risposta ad uninterrogazione di Guido Grillo, di Forza Italia, e Bruno Delpino, del Pdci. «SantIlario deve essere considerata un sito di eccellenza - spiega Marta Vincenzi - e occorre tutelarlo come bene collettivo. Per questo sto pensando ad variante di salvaguardia urbanistica che vieti qualunque intervento o utilizzo improprio. Per tutelare questo bene occorre anche fare in modo che diventi fruibile - aggiunge la Vincenzi - farlo oggi significa non tornare ai tempi del Medioevo, bisogna permettere comunque agli anziani che abitano lassù di essere raggiungibili in caso di necessità, ma si parla sempre e solo di una strada agricola, in terra battuta o in pietra, che deve essere garantita solo per i residenti o per le situazioni di emergenza e non può essere assolutamente aperta al traffico normale. E proprio per evitare abusi la soluzione passa attraverso una variante di salvaguardia che blocchi tutto, sia a ponente che a levante». La Vincenzi ha anche precisato che la variante sarà presentata a settembre e dovrà passare prima della strada, per evitare che succeda che qualche fienile improvvisamente diventi più grande o che qualche fabbricato agricolo cresca allimprovviso». Per la realizzazione della strada, intanto, la sindaco ha avviato una serie di trattative sia con la scuola agraria Marsano, al cui interno dovrebbe passare il tracciato, sia con gli abitanti della zona. E sempre al consiglio comunale la Vincenzi ha annunciato ieri mattina che non sarà abbattuto lantico uliveto murato di Genova Quarto. Lo ha fatto rispondendo a uninterrogazione di Gianni Bernabò Brea (La Destra). «Il progetto terrà conto dei vincoli imposti dalla soprintendenza e quindi non danneggerà in alcun modo luliveto murato - ha spiegato la sindaco - si tratta di una vittoria della città». Il sito si trova su via Romana della Castagna, allinnesto con viale Quartara e conserva antiche originarie strutture, come mura, argini antichi, un ponte ad arco, due grandi pozzi funzionanti, muri di fascia, la villa rustica e un uliveto con gli orti sotto gli ulivi. Per la sua difesa si sono mobilitati da mesi i cittadini della zona, che hanno anche formato un comitato apposito e largomento è stato già oggetto di numerose discussioni in consiglio comunale. Ieri è arrivata finalmente da parte della sindaco la risposta che dovrebbe mettere definitivamente a tacere tutte le preoccupazioni. «Il progetto interesserà solo la zona che non riveste interesse archeologico - ha sottolineato la Vincenzi rispondendo allinterrogazione in consiglio - quindi riuscirà ad armonizzare rispetto dellambiente ed alle esigenze urbanistiche». (n.c.)
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La città di Genova ha annunciato di mettere in campo una variante di salvaguardia urbanistica per bloccare qualsiasi tentazione di speculazione edilizia sulla collina del levante genovese. La variante sarà presentata a settembre e dovrà passare prima della strada, per evitare che succeda che qualche fienile improvvisamente diventi più grande o che qualche fabbricato agricolo cresca all'improvviso. La variante terrà conto dei vincoli imposti dalla soprintendenza e non danneggerà in alcun modo l'antico uliveto murato di Quarto.
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