Chi arriva non trova negozi né un punto informazioni. Ci sono solo bar Tra quelli in arrivo e in partenza i treni sono ben 256 al giorno. Sedici in più sono solo quelli regionali che coprono le tratte da Cefalù e da Letojanni a Palermo e ritorno. Sulla carta sarebbe una «grande stazione», così come le Fs lhanno battezzata, inserendola nel progetto di ammodernamento dei terminal ferroviari delle grandi città. Ma di grande, alla stazione centrale di Palermo, sembra esserci solo la desolazione. Chi scende dal predellino di un treno in arrivo si ritrova in un luogo che garantisce i servizi essenziali, e neanche, visto che non cè traccia di un punto turistico informativo. Di negozi, boutique, librerie, neanche lombra: il turista che si trova ad attendere una coincidenza può solo ripiegare sui negozietti dei dintorni o sulle bancarelle degli ambulanti. Le tratte nazionali principali collegano il capoluogo siciliano con le città di Roma, Milano, Torino e Venezia. Dieci binari, con una trentina di obliteratrici e punti di self bar. Poco distante il servizio toilette al costo di un euro. Fra i treni in arrivo anche quelli dallaeroporto "Falcone-Borsellino" di Punta Raisi. «Sono appena arrivato dice Salvatore Parrinello, con lo zaino in spalla Conto di fare un giro in città e poi domani riparto». I turisti stranieri scelgono la Sicilia per un viaggio culturale e balneare insieme e prediligono soprattutto le zone di Agrigento e Palermo. «Siamo felici di essere qui dicono Danilo e Philippe Annich provenienti da Marsiglia Facciamo base alla stazione per girare la Sicilia in treno. Dobbiamo ancora stabilire un itinerario. Ma siamo davvero entusiasti della storia e dei paesaggi di questa terra». Lo sforzo maggiore è quello di mantenere la struttura pulita con i cestini per la raccolta differenziata installati in modo capillare e le aree fumatori fornite di appositi posacenere. Recentemente sono stati messi a disposizione degli utenti oltre cento nuovi carrelli per il trasporto bagagli dotati di particolari sensori che li bloccano alluscita della stazione e quindi li tutelano dal furto. Una nota dolente è invece la mancanza di un punto informazioni turistiche. È lufficio accoglienza clienti della stazione a farne le veci, aperto tutti i giorni compresa la domenica dalle 7 alle 21. «Costruiamo con i clienti gli itinerari turistici dicono gli addetti al servizio informiamo sui prezzi dei biglietti, accettiamo reclami e suggerimenti. Ma ci occupiamo anche di indirizzarli nei punti più interessanti della città e della provincia fornendo anche mappe e cartine utili». Così hanno fatto Meta e Aneja in arrivo dalla Slovenia: «Dobbiamo arrivare sullEtna dicono le ragazze E nei prossimi giorni vorremmo pianificare una gita a Taormina. Siamo qui per informarci». Un servizio di accoglienza particolare è riservato ai viaggiatori disabili: «Ci occupiamo dice Enzo Torricelli, responsabile del presidio assistenza clienti della stazione di fornire la sedia a rotelle, di accompagnarli nella discesa e nella salita ai treni e di guidarli fino alluscita della stazione o alla coincidenza con un altro treno. Basta prenotare il servizio al nostro numero unico 199303060». Molti viaggiatori in arrivo scelgono il servizio ferroviario con auto al seguito. In questo caso sono previsti dei pacchetti agevolati e lassistenza. Chi invece preferisce affittare unauto direttamente in città, può farlo alla stazione Notarbartolo prendendo la metropolitana dalla stazione centrale. E chi decide di organizzare una gita di un solo giorno a Palermo, può lasciare il proprio bagaglio in deposito, aperto dalle 7 alle 23, con tariffe che partono dalle 3,80 per un minimo di cinque ore. Per girare la città, i turisti "giornalieri" scelgono le linee degli autobus che fanno capolinea fuori dalla stazione o i taxi. Allinterno della stazione sono aperte tre biglietterie e due sportelli automatici. I biglietti regionali si possono acquistare anche nelle due tabaccherie o nelle edicole allinterno della stazione. Cè anche una cappella dove si celebra la messa il sabato e la domenica e due sportelli bancomat. Il punto in cui si soffermano più volentieri i viaggiatori in arrivo è certamente la Cremonini spa che gestisce i servizi della McDonalds: «Ci sono i turisti dice limpiegata Alessandra Plano ma anche alcuni clienti fissi che vengono in stazione soltanto per mangiare il panino del McDonalds». Come la famiglia Giuliano con le figlie al seguito. «Anche se non dobbiamo partire dice il capofamiglia Enzo facciamo un salto qui per le bambine che amano questi panini». Fra i punti ristoro ci sono due bar che aprono la mattina presto e per la stagione estiva è stato attivato anche un chioschetto per la vendita di gelati e bibite. Uniche grandi assenti, sono le attività commerciali diverse dalla ristorazione. Per chi deve fermarsi per qualche ora in attesa di un altro treno, lunica possibilità è quella di fare una passeggiata in via Roma o nella limitrofa via Paolo Balsamo addobbata con le bancarelle degli ambulanti che vendono un po di tutto. Lungo questa strada partono i pullman delle agenzie Sais Trasporti, Sais Autolinee e Segesta diretti in tutta la Sicilia. «Aspettiamo il pullman per Trapani dicono in coro alcuni ragazzi seduti su una panchina Faremo un giro avventuroso in Sicilia».
SICILIA - Palermo centrale, la stazione deserto
La stazione ferroviaria centrale di Palermo è una delle più grandi della Sicilia, ma sembra essere stata trascurata nel tempo. Non ci sono negozi, punti di informazione turistica o servizi essenziali come toilette o ristoranti all'interno della stazione. I turisti devono ripiegare sui negozietti dei dintorni o sulle bancarelle degli ambulanti per trovare servizi di base. La stazione ha 256 treni al giorno, tra cui 16 regionali che collegano Palermo con Cefalù e Letojanni. I biglietti regionali si possono acquistare nelle due tabaccherie o nelle edicole all'interno della stazione. All'interno della stazione sono aperte tre biglietterie e due sportelli automatici.
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