Domani pomeriggio il responsabile del Viminale sarà in via Europa La struttura nella proprietà confiscata al boss "Sandokan" Schiavone Sarà la prima volta di un leghista a Casal di Principe e per giunta nella proprietà confiscata al boss Francesco Schiavone, detto Sandokan, riconosciuto come il capo indiscusso della cosca camorristica dei Casalesi. Il ministro dellInterno Roberto Maroni arriverà domani alle 16,00 in via Europa, per inaugurare il Parco della legalità. Si tratta di una struttura realizzata su unarea di 3000 metri quadri, che ha al suo interno un teatro di circa 200 posti, destinato ad ospitare eventi culturali. Con Maroni, al parco della legalità, ci saranno il governatore della Campania, Antonio Bassolino e il commissario straordinario del governo per la gestione dei beni confiscati, Antonio Maruccia. Insieme firmeranno un protocollo dintesa per assicurare risorse straordinarie per il recupero e lutilizzazione dei beni sottratti ai clan della camorra. A promuovere la sottoscrizione del protocollo dintesa è stato il Consorzio Agrorinasce, una società costituita nel 1998 tra i comuni di Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano dAversa, Villa Literno, San Marcellino e Santa Maria La Fossa. «Quella di giovedì non sarà una passerella - dice Antonio Maruccia - in Campania ci sono molte situazioni in cui i beni che una volta erano dei boss, sono male utilizzati. Ma vi sono anche situazioni di eccellenza che è importante sostenere. E la provincia di Caserta è un vero e proprio laboratorio in questo senso perché ospita decine di associazioni che lavorano in silenzio in modo molto efficace e produttivo, un impegno che va incoraggiato e riconosciuto». Nella stessa giornata di domani, ma in mattinata, a Napoli don Luigi Ciotti con lassociazione Libera, comincerà gli incontri istituzionali per organizzare in Campania la giornata della memoria che si terrà il 21 marzo 2009. Sono previste almeno 100 mila persone per quel giorno. A Casal di Principe avrà luogo uno degli eventi più importanti, il 19 marzo, giorno delluccisione di don Giuseppe Diana, colpito alle spalle dai killer della criminalità organizzata. Nel 2009 ricorreranno i quindici anni del suo assassinio.