«Basta auto parcheggiate nella storica piazza Vittorio Emanuele II che, insieme al resto del borgo sabaudo, è stata dichiarata dall'Unesco "Patrimonio dell'Umanità"». Lo chiede il Comitato di Pollenzo, presieduto da Flavio Magliano, dopo aver verificato che sempre più spesso eventi e manifestazioni portano molta gente nella località. E altrettante auto. Spiega Magliano: «Esiste un'ordinanza del sindaco Camillo Scimone che vieta la sosta delle auto ogni giorno, fino alle 20. Dopo quell'ora però, specialmente durante gli eventi, la piazza si riempie con il rischio che venga rovinata da eventuali perdite di olio, dai pneumatici e da altri fattori legati ai veicoli parcheggiati, come è successo in questi ultimi due weekend per "Pollenzo mon amour", che richiama molti visitatori. Questi ultimi lasciano il loro mezzo in piazza e raggiungono l'Agenzia. Chiediamo agli amministratori di intervenire per risolvere il problema». La questione, emersa già a inizio giugno durante una serata con la funzionaria della Soprintendenza per i beni archeologici, Cristina Preacco, è adesso sul tavolo del primo cittadino. In una richiesta, protocollata il 17 luglio e firmata da Magliano, si legge: «Invitiamo l'Amministrazione a voler assumere con urgenza un provvedimento di tutela di piazza Vittorio Emanuele II, al fine di evitare le ripetute soste di auto e motocicli che deturpano la bellezza del borgo ottocentesco, dichiarato "Patrimonio dell'umanità"». Il provvedimento richiesto dovrà «vietare tassativamente la sosta e il parcheggio nella piazza 24 ore su 24, anche nel corso di manifestazioni, a partire da quella di Slow Food in programma tutti i weekend fino al 9 agosto». Lo strepitoso successo della serata di sabato scorso, con protagonista la band «I tre allegri ragazzi morti», ha messo in evidenza il fenomeno. Le auto e le moto erano parcheggiate in tutte le vie del borgo e riempivano anche la piazza. Commenta Giuseppe Manassero, funzionario dell'Ufficio turustico cittadino, che ha curato il cartellone degli eventi estivi: «Non ho nulla in contrario al fatto che non si debba utilizzare la piazza per la sosta, ma vorrei che ciò avvenisse in ogni circostanza, a partire dai matrimoni, che sempre più spesso su celebrano nella chiesa di San Vittore». Conclude Luciano Piana, funzionario Slow Food e anima di «Pollenzo Mon Amour»: «Poichè l'attuale ordinanza permette l'uso del sito dopo le 20, non abbiamo pensato a soluzioni alternative. Mi sembra strano che la polemica nasca ora, quando mancano solo due appuntamenti al termine della manifestazione. Se scatterà il divieto, ci organizzeremo per far parcheggiare in altre FINE:WALMANzone». Flavio Magliano Presidente del Comitato di frazione: «Le auto non devono sostare in piaza, neppure durante gli eventi come Pollenzo Mon Amour. Bisogna tutelare questo sito dichiarato "Patrimonio dell'Umanità" dall'Unesco». GINIZIO:WALMANiuseppe Manassero Funzionario dell'ufficio turistico di Bra: «Non sono contrario al divieto di sosta e parcheggio nella piazza centrale, a patto che poi non ci siano deroghe per matrimoni o perchè le chiedono i ristoratori della zona».
BRA. APPELLO AL COMUNE "Basta auto in piazza a Pollenzo"
Il Comitato di frazione di Pollenzo ha richiesto al sindaco di Bra di intervenire per risolvere il problema della sosta di auto e motocicli nella storica piazza Vittorio Emanuele II, dichiarata "Patrimonio dell'Umanità" dall'Unesco. La piazza è stata oggetto di critiche per le soste di veicoli durante gli eventi, come "Pollenzo Mon Amour", che richiama molti visitatori. Il Comitato ha richiesto un provvedimento che vieti la sosta e il parcheggio nella piazza 24 ore su 24, anche durante le manifestazioni. Il sindaco ha promesso di intervenire e ha richiesto un provvedimento di tutela della piazza.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo