«Anche se sul monumento non abbiamo competenze specifiche è chiaro che una Reggia in quelle condizioni è un pugno nell'occhio a tutta la città. Occorrono più risorse economiche ed operative ma anche che il personale esistente si dia da fare al massimo. Il decoro del monumento non più ammettere questioni di lana caprina su dove iniziano o finiscano le mansioni di questo o quel dipendente». Nicodemo Petteruti, sindaco di Caserta, non nasconde l'indignazione per lo stato di degrado di Palazzo Reale, nelle cui facciate interne ormai arbusti e erbacce crescono sui tetti e sui loggioni. «Sia ben chiaro - aggiunge il sindaco - non si tratta di gettare la croce addosso unicamente al Soprintendente che è persona sensibile e capace. Evidentemente c'è qualcosa che non funziona nel meccanismo di gestione e manutenzione di Palazzo Reale. Abbiamo avuto delle interlocuzioni frequenti e pressanti con la Soprintendenza ma anche con il ministero competente. E a tal proposito voglio aggiungere che le condizioni di degrado della Reggia di Caserta non sono meno importanti della questione dei cani randagi a Pompei». Ma per Pompei è stato disposto il commissariamento, pensa sia percorribile una strada del genere anche a Caserta? «Non bisogna ogni volta invocare soluzioni straordinarie - conclude il sindaco - penso che per Palazzo Reale basti darsi da fare affinchè venga assicurato l'ordinario». Intanto la situazione peggiora giorno dopo giorno ed è vistoso il calo di visitatori. Tra i musei più frequentati d'Italia la Reggia di Caserta è quella che ha visto il maggior calo percentuale di biglietti staccati. La Reggia ha fatto registrare un meno 6,7 per cento mentre gli Uffizi hanno perso il 2,9 per cento e Palazzo Vecchio solo lo 0,8 per cento. E il fatto che anche mete turistiche come Capri, Ischia e la Penisola sorrentina perdano rispettivamente l'8, 5 e 6 per cento, non può certo consolare. Colpa dell'emergenza rifiuti, del degrado e della cattiva accoglienza in città e dei lavori in corso, delle condizioni pietose in cui si trova il Palazzo Reale e il suo Parco? Difficile stabilirlo, probabilmente siamo di fronte a più concause dello stesso fenomeno. Nel frattempo non resta che contare i giorni necessari ad effettuare almeno un «disboscamento» delle facciate dei cortili interni. Staremo a vedere.
CAMPANIA - reggia di Caserta: commenti
Il sindaco di Caserta, Nicodemo Petteruti, è indignato per lo stato di degrado di Palazzo Reale, con arbusti e erbacce che crescono sui tetti e sui loggioni. Il sindaco sostiene che il problema non è solo di una persona sensibile e capace, ma che c'è qualcosa che non funziona nel meccanismo di gestione e manutenzione della Reggia. Ha avuto interlocuzioni con la Soprintendenza e il ministero competente, ma non ha trovato una soluzione. La situazione peggiora giorno dopo giorno e il calo di visitatori è significativo, con un 6,7% di biglietti staccati.
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