Il sindaco: in autunno la tomba Inghirami sarà esposta al museo Dopo l'incidente del piatto etrusco, la città si interroga La ricostruzione della tomba etrusca Inghirami, completa di urne vere e proprie, sarà presto al museo. Dopo la disavventura del piatto etrusco in frantumi, il Comune cerca di concretizzare progetti per arricchire il museo Guarnacci e migliorarne le condizioni. Intanto, domani, il consiglio comunale sarà riunito d'urgenza per parlare del piatto rotto, che secondo la Soprintendenza di Firenze, sarà completamente riparato entro poche settimane. Stamattina invece si è svolta la seduta in Senato in risposta all'interpellanza parlamentare lanciata dal senatore del Pdl Franco Mugnai. L'incidente del prezioso piatto etrusco avvenuto la settimana scorsa non è passato inosservato. Adesso il numero di enti e persone coinvolte sta salendo: il Comune, il museo Guarnacci, Volterrateatro e il ministro Bondi. Hanno tutti a che vedere, non solo con il danno che il reperto etrusco ha subito, ma soprattutto con le condizioni vergognose in cui si trova il museo che lo custodiva. Il sindaco di Volterra, Cesare Bartaloni, cerca di calmare le acque: «Il sopralluogo con la Soprintendenza è andato bene, hanno detto che il piatto è recuperabile al cento per cento e che in 2-3 settimane di lavoro potrà essere di nuovo esposto. Al Comune non manca la volontà per quanto riguarda le prospettive di miglioramento del museo». Continua a spiegare: «Abbiamo numerose proposte migliorative, ma le risorse non sempre ci permettono di mantenerle. Tutto varia in base alle possibilità di spesa. Intanto c'è un grande progetto di ampliamento delle sale del museo, per cui ci stiamo muovendo. Oltretutto, a fine stagione turistica, sposteremo la tomba etrusca Inghirami dal palazzo dei Priori fino al museo». L'assessore Alessandro Togoli spiega nel dettaglio in cosa consiste quest'operazione: «La ricostruzione della tomba etrusca Inghirami, al momento, è un'appendice nella mostra di alabastro di Volterra che si trova nel palazzo dei Priori. Al termine di questa mostra, il 3 novembre, la tomba, completa di urne vere, sarà spostata al museo Guarnacci. Il progetto iniziale era quello di Gabriele Cateni, e il Comune si impegna a rispettarlo». L'esponente del Popolo della Libertà, Domenico Trombi, fa il punto della situazione sull'interpellanza parlamentare al ministro Bondi presentata dal senatore Franco Mugnai: «Domani (stamattina) ci sarà la seduta in Senato, e mercoledì (domani), il consiglio comunale si riunirà per discutere della situazione. Volterrateatro è stata proprio sfortunata quest'anno, visto anche i problemi di elettricità al teatro, spero comunque che qualcuno dell'organizzazione del festival si faccia vivo. Ad ogni modo tengo a precisare che l'episodio del piatto è solo uno fra tanti, perché il museo è in condizioni pietose da dieci anni».