Tra un mese via ai lavori in piazza Meda. In Darsena 300 box in più In XXV aprile luso dei tiranti per la costruzione divide gli abitanti dei palazzi circostanti Piazza Meda, Darsena e XXV Aprile: tre parcheggi contestati. Altrettanti cantieri infiniti. Ma adesso il Comune promette di sbloccare. E lo fa a cominciare da piazza Meda, dove i lavori sono pronti a partire: «Già ad agosto verrà predisposto tutto per iniziare a settembre. Speriamo di recuperare il tempo perduto e finire per linizio del 2010». Per poi passare al caso più problematico, quello del progetto sotto le acque della Darsena: 700 posti a rotazione divisi su tre piani. Che potrebbero diventare mille. È questa la soluzione che sta valutando Palazzo Marino: «Lobiettivo è aggiungere 300 box per residenti: ce lo chiede il quartiere», continua Simini, che vorrebbe vedere gli operai allopera entro lanno. «Perché una cosa è certa: dobbiamo liberare la città dallostaggio dei cantieri infiniti», aggiunge. Rimane ancora il futuro di piazza XXV Aprile. Lì il problema sono i tiranti. Se non cè il consenso di tutti i palazzi vicini non si possono utilizzare. Ma adottare una tecnica alternativa comporterebbe un ritardo di un altro anno e 5 milioni di euro in più. Su queste basi il fronte del no si sta spaccando: prima 5 condomini su 5 erano contrari; sono diventati 2 favorevoli e 3 contrari. In piazza Meda, il posteggio sarebbe dovuto terminare a febbraio 2007 e la ditta che lo realizzerà ha calcolato costi lievitati per 5 milioni, tra fermo cantiere e indagini archeologiche. Adesso cè laccordo economico con il Comune, che ha offerto una contropartita: 10 anni in più di convenzione (da 25 a 35 anni) e la possibilità di aumentare il prezzo del ticket orario da 1,55 euro a 2,2 euro. «Costi - afferma Simini - che rimangono comunque al di sotto di quelli dei silos del centro, che chiedono 3 euro allora». Ma la decisione più attesa potrebbe essere quella della Darsena. Il bando per realizzare il parcheggio è stato vinto nel 2002 e nel 2004 la società ha iniziato gli scavi archeologici. Il progetto, però, è stato ridisegnato due volte su richiesta della Sovrintendenza. I costruttori e i gestori avevano già chiesto a Palazzo Marino la possibilità di realizzare 300 box per residenti per rientrare nei costi (oggi, quelli extra supererebbero i 7 milioni di euro), ma nel 2006 il sindaco Albertini lasciò la scelta al suo successore. I tecnici del Comune stanno ancora studiando le diverse possibilità anche dal punto di vista legale, ma lindicazione è certa: «Non possiamo perdere più tempo. Valuteremo ogni aspetto, ma la nostra volontà è prevedere una sorta di estensione del progetto: in questo modo si potrebbe partire subito con i 700 posti a rotazione, affrontando contestualmente anche laltro cantiere per i box per gli abitanti». In piazza XXV Aprile, invece, è tutto legato ai tiranti. Da qualche giorno anche MM (lì sotto passano le linee della metropolitana) avrebbe dato il via libera e a la speranza dei costruttori e che anche i condomini che finora si sono opposti possano dare il via libera a settembre. Per consegnare i garage (346 pubblici, 322 privati) allinizio del 2010.
MILANO - Parcheggi, cantieri pronti a ripartire
Il Comune di Milano promette di sbloccare i lavori in piazza Meda, dove i cantieri sono stati contestati dagli abitanti dei palazzi circostanti. I lavori sono pronti a partire a settembre e il Comune ha accettato un accordo economico con la ditta che realizzerà il posteggio. Inoltre, il Comune valuterà la possibilità di realizzare 700 posti a rotazione nella Darsena, che potrebbero diventare mille. Nel frattempo, il problema della piazza XXV Aprile rimane aperto, dove i tiranti sono stati contestati dai condomini. Il Comune sta valutando diverse possibilità per risolvere il problema.
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