Arrestato dai carabinieri. Aveva ferito un nordafricano Ha accoltellato un algerino a una gamba e poi è scappato, nascondendosi nel parco della Caffarella. I carabinieri della stazione Roma San Sebastiano, avvertiti da un passante, si sono recati sul posto e lo hanno trovato allinterno di una cisterna romana. E qui la sorpresa: se per la ferita alla gamba per la quale lalgerino ha avuto una prognosi di 10 giorni non è scattato larresto, il pregiudicato italiano di 49 anni, Renato Diodati, si è visto aggravare la denuncia piede libero per lesioni personali aggravate, con la violazione in materia di ricerche archeologiche e la ricettazione. In quella sua casa improvvisata, infatti, oltre al coltello usato per laggressione, sono stati trovati decine di reperti archeologici - vasi, anfore, monete e frammenti - ora al vaglio di quella sezione dellarma che si occupa di Tutela del Patrimonio Culturale, che stabilirà se si tratta, come sembra, di vasellame di epoca romana.