A Montalbano Elicona, che fu anche di Federico II di Svevia, per volontà dell'università di Messina, di quella di Cordoba e della Virginia Commonwealth University, parte oggi il Campus Universitario estivo. I promotori, assieme al comune, si pongono in alternativa ai "Campus" di Siena e di Perugia. «L'obiettivo principale - dice il professore Andrea Romano del dipartimento di storia e comparazione degli ordinamenti giuridici e politici dell'università di Messina - è quello di realizzare una scuola di alta qualità e di prestigio, che non deve essere fruibile solo dagli stranieri, ma anche dagli studenti del luogo che potranno beneficiare di questo "Campus" gratuitamente». «La scommessa - dice ancora il prof. Romano - è quella di realizzare un progetto ideato trenta anni fa e che solo adesso sta vedendo la luce abbinando anche la cultura al turismo ma privilegiando i canali internazionali». Il primo corso che durerà quattordici giorni, prevede la partecipazione di numerosi laureati e docenti russi, libici, sloveni ma anche siciliani(Ragusa) e vedrà cimentarsi i discenti sulle problematiche che riguardano l'enunciazione e pratica dei diritti fondamentali, l'emigrazione e la libertà di residenza. Docenti, provenienti da diverse università d'oltre oceano parleranno in inglese delle grandi migrazioni di popoli nell'area Mediterranea, delle invasioni barbariche, delle nazioni latine, germaniche e slave. Altro tema che sarà trattato sarà quello inerente l'emigrazione europea nelle Americhe. L'intensa settimana agostana sarà conclusa sui temi della globalizzazione. All'iniziativa hanno aderito anche l'Unesco, l'università per stranieri di Reggio Calabria ed il consorzio universitario Federico II. Lo stesso corso sarà effettuato per altri discenti nel periodo che va dal 10 al 24 agosto, entrambi saranno dedicati anche all'apprendimento della lingua, della storia e della cultura politico-istituzionale italiana, con particolare riferimento al contesto siciliano.