Fisciano. Il Piano regolatore é esecutivo: la regione Campania, infatti, ha emesso il prescritto «visto» di conformità, a conclusione di un lungo iter procedimentale. L'ok del del settore Urbanistica di Palazzo Santa Lucia è subordinato, però, ad alcune condizioni in merito alle NTA (Norme Tecniche di Attuazione). Ora l'Amministrazione Provinciale, ente delegato dalla regione per l'approvazione del PRG, dovrà introdurre gli adeguamenti richiesti. Intanto, entro tre anni (lo prevede l'ormai famosa legge regionale 16 del 2004), il comune di Fisciano, che rientra parzialmente nella perimetrazione del Parco dei Monti Picentini ed è sottoposto parzialmente al vincolo paesaggistico, dovrà varare il PUC (Piano urbanistico comunale) ed il RUEC (Regolamento edilizio). L'iter amministrativo del Piano regolatore é iniziato oltre quattro anni fa. Il consiglio comunale di Fisciano l'adottò il 14 maggio del 2004 (deliberazione numero 20). Durante il periodo di pubblicazione del PRG, il comune di Fisciano fu sommerso dalle "osservazioni" dei privati. Ne arrivarono ben 102, di cui 5 fuori termine. Il 18 giugno del 2006, il consiglio comunale ne accolse solo 6, respingendo le rimanenti. Dopo i prescritti pareri degli enti preposti, l'Amministrazione Provinciale, circa un anno fa, ha dato l'ok sia pure con varie prescrizioni, che sono state fatte proprie dal comune a gennaio di quest'anno. Se l'Amministrazione coomunale, guidata dal sindaco Tommaso Amabile, lo ritenga, può presentare ricorso al Tar o al presidente della Repubblica contro il «visto» di conformità condizionato.