I nuovi ritrovamenti porteranno forti rallentamenti nei lavori del metrò: la preoccupazione del sindaco Rosa Iervolino è condivisa dal presidente della Metropolitana di Napoli, Giannegidio Silva, che si trova fuori città e apprende le novità sulla vicenda via telefono. Presidente Silva, riuscite a immaginare quanto i nuovi ritrovamenti incideranno sui vostri lavori? «Non dipende da noi, ma dalla sovrintendenza e da cosa si aspetta di trovare. Noi continueremo a lavorare, certamente il cantiere andrà avanti, in attesa di disposizioni chiare su come procedere. Ma l'incertezza è certamente un problema». Il primo cittadino ha annunciato l'istituzione di un commissario straordinario per il metrò. «Ben venga una figura del genere. Per poter andare avanti al ritmo necessario, abbiamo bisogno di decisioni urgenti, almeno sugli aspetti importanti della vicenda. Decisioni che, con rapidità, coniughino l'attività industriale di una moderna metropolitana in costruzione e quella dettagliata della ricerca archeologica». Anche lei è preoccupato per l'ennesimo ritrovamento? «Sono molto preoccupato, anche per il futuro. Tutto lascia intravedere che le sorprese non finiranno qui. Capisco il sindaco, che aspira a un completamento della metropolitana più rapido possibile. Ma quando i lavori sembrano in via di completamento, all'improvviso c'è un ritrovamento». Riuscirete a mantenere l'impegno del completamento di gran parte del metrò entro il 2011? «Questo è l'impegno preso con il Comune. Se continua così, con scoperte sempre più complesse, non nascondo che sarà molto difficile. La soluzione, comunque, non dipende più dalla Metropolitana: per quanto ci riguarda, gallerie e stazioni sono a ottimo punto. In piazza Bovio siamo alla fase delle finiture e degli impianti». f.j.